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venerdì 27 novembre 2015

“IL LIBERATORE DEI POPOLI OPPRESSI”-A.PAASILINNA (Collab. Iperborea)


Arto Paasilinna, scrittore di culto finlandese, da diversi anni ormai noto anche nel nostro paese grazie alla casa editrice Iperborea, che ha sapientemente pubblicato tutti i suoi libri, tra cui ricordiamo: “L’anno della lepre”, “Il migliore amico dell’orso” e “Piccoli suicidi tra amici” etc.. Molti di questi romanzi sono tra i miei preferiti e ringrazio moltissimo la casa editrice per avermi dato la possibilità di leggere quest’ultimo scritto dell’autore per potervene parlare.


“Il liberatore dei popoli oppressi”, è infatti il romanzo di cui vi parlerò oggi. Si tratta di un volume pubblicato nel 1986 in Finlandia ed ora arrivato in Italia con la traduzione di Francesco Felici. La storia narra di una coppia, il glottologo Viljo Surunen e una maestra di musica, Anneli Immonen. I due, si erano conosciuti ad una riunione di Amnesty International e subito era scattata la scintilla d’amore. Insieme decideranno di scrivere una lettera di protesta ai dittatori, leader, di tre differenti continenti, per salvare i prigionieri politici da loro incarcerati e torturati.
Passerà diverso tempo senza alcun risultato evidente, da qui nascerà l’idea del glottologo di andare lui stesso a salvare un prigioniero, nonché professore di nome Ramon Lopez,detenuto da diversi anni ingiustamente nel Monterey, in America Centrale. Viljio si recherà quindi sul luogo e fa la conoscenza di alcuni personaggi davvero particolari. Conoscerà anche la moglie di Ramon, Consuelo, che abita con il resto della famiglia nella baraccopoli di Paloma, in una situazione di degrado davvero deprimente. Il protagonista arriverà addirittura in Delatoslavia, nell’Europa dell’Est, all’interno di un regime comunista, in cui vivrà delle situazioni poco piacevoli, cercando di salvare dei prigionieri da un ospedale psichiatrico.
La missione del protagonista a prima occhiata sembrerebbe davvero impossibile ma, quando ci si ricorda di essere all’interno di un romanzo di Paasilinna, tutta acquista un senso. La sua scrittura originale, i suoi personaggi simbolo del mondo che ci circonda, riescono sempre a trasformarsi in qualcosa di concreto. Lo spiccato senso dello humor di quest’autore, riesce a strapparci una risata anche davanti a temi così profondamente reali e radicati nel mondo in cui viviamo. “Il liberatore dei popoli oppressi” è un libro che si legge velocemente e senza intoppi, grazie alla scrittura scorrevole e sempre ironica dello scrittore che, riesce sempre a farci  riflettere…
Per concludere, consiglio molto questo libro ma, soprattutto questo autore perché credo che sappia sempre lasciare i suoi lettori con un sorriso sul viso.


A presto!!
LibreriaInfinita

giovedì 12 novembre 2015

BOOK HAUL OTTOBRE '15

Ciao ragazzi!! ^^
Oggi vi presento le ultime entrate nella mia libreria. Vi mostrerò acquisti, recuperi e regali che mi sono stati fatti fino al mese di Ottobre! Spero che vi mettano un po' di curiosità e che vi diano qualche nuovo spunto di lettura!

BUONA VISIONE:

A presto!
LibreriaInfinita