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lunedì 29 aprile 2013

*** A MONTH OF BOOKS: APRILE '13 ***


Ciao ragazzi!!! ^^ 
eccoci arrivati a fine mese con questa bellissima rubrica ideato da Isy Book http://www.youtube.com/user/IsyBook e da Thesound of Gaia http://www.youtube.com/user/soundofgaia riguardante le letture fatte in questo caso nel mese di Aprile! Spero che il video vi piaccia, se volete siete liberi di rispondermi!!! :D

ECCO IL VIDEO:


DOMANDE:
1. Quanti libri hai letto? 

2. Qual'è il libro piu lungo e quale il piu corto? 

3. La copertina piu bella

4. Il personaggio, protagonista o meno che ti ha colpito

5. Il personaggio che ti ha lasciato l'amaro in bocca

6. La migliore ambientazione

7. Trasposizione cinematografica

8. Il libro che avreste voluto leggere e che non avete piu letto

A PRESTO!!! ^^

sabato 27 aprile 2013

[Recensendo]: "Istruzioni per l'odio" di Simone Montella


ISTRUZIONI PER L’ODIO-SIMONE MONTELLA

-Titolo: Istruzioni per l’odio-Esperimento comportamentista nei giorni della fine del Governo Berlusconi IV
-Autore: Simone Montella
-Casa Editrice: Ass.Culturale Il Foglio collana Narrativa
-Pagine: 180



«Tutto è giallo, giallo perché per me la paura ha quel colore lì, perché sono nato a Napoli e a Napoli quando prendi paura si dice hai fatto o giall' sei diventato giallo in volto».
TRAMA:

Raccontare i piccoli orrori della quotidianità, il loro rifiuto, la loro finale accettazione. Un libro psico-politico in cui un ragazzo cerca di fare a se stesso quello che Berlusconi ha fatto al paese. Un libro di sinistra, ma così di sinistra che può piacere soprattutto a quelli di destra. Succede che Silvio lo perseguita e un precario qualunque passa dalla laurea con lode alla disoccupazione. Che fare? Si tratta della domanda cui i poveracci di tutto il mondo cercano da secoli una risposta.

RECENSIONE:

Eccomi qui oggi per parlarvi del romanzo d’esordio di un giovane scrittore italiano, Simone Montella! L’autore è riuscito in questo suo primo romanzo a far vedere tutti i malesseri e il disagio che la generazione dei trentenni, oggi si trova a dover affrontare.

Protagonista della storia è un giovane napoletano emigrato in Veneto, laureato che si trova a dover affrontare la crisi nel mondo del lavoro sia in modo fisico che, psicologico, in quanto tutti ormai sappiamo quanto sia difficile trovare lavoro in questo periodo. Siamo trasportati dall’autore nei pensieri di questo ragazzo, nel suo essere un perdente come tanti altri per via di tutti i sogni e progetti che vorrebbe realizzare, un laureato come tanti altri nel panorama italiano.

Trovo che sia stata molto azzeccata da parte dell’autore, la decisione di rendere noti i riferimenti medici dello psicanalista del protagonista, in quanto rendono ancora più vero e reale il personaggio da lui costruito e analizzato. Causa di tutti questi problemi è la situazione Berlusconi che, secondo il protagonista è assolutamente inadatto, infatti come il sottotitolo anticipa, ovvero: “Istruzioni per l’odio - Esperimento comportamentista nei giorni della fine del Governo Berlusconi IV” questo romanzo non è stato scritto solo per inveire contro Berlusconi ma, è invece molto importante in quanto ci mostra uno spaccato di vita quotidiana, vissuta con l’ansia e tutte le preoccupazioni che questo governo ci porta.

Un aspetto molto importante stilistico di questo libro è il fatto che, l’autore abbia utilizzato l’espediente del teatro per coinvolgere il lettore, questo meccanismo funziona molto bene all’interno del romanzo in quanto, riesce a coinvolgere completamente il suo pubblico dall’inizio alla fine! Trovo che per essere l’esordio di questo giovane scrittore, questo libro sia stato scritto in maniera incredibile, riesce ad esprimere in modo schietto e preciso quello che prova e, ritengo che questo sia un grande pregio.

Per concludere, trovo che sia stata una lettura davvero molto gradita e consiglio a tutti questo romanzo, penso che sia sicuramente adatto ad un pubblico molto ampio quindi, non potete tirarvi indietro!

Ringrazio moltissimo Simone Montella per avermi dato la possibilità di leggere e recensire il suo esordio, spero che questa recensione vi sia piaciuta e che vi possa essere utile!

A presto!



mercoledì 24 aprile 2013

-WWW WEDNESDAY #6-


-WWW WEDNESDAY #6-

Ciao ragazzi!! ^^ Eccoci al sesto appuntamento con questa rubrica settimanale!!! Bisogna rispondere alle 3 domande qui sotto e possono partecipare tutti, se volete potete commentare qui sotto oppure scrivere un post in merito sul vostro blog!!


1) What are you currently reading? (Cosa stai leggendo adesso?)
2) What did you recently finish reading? (Cosa hai appena finito di leggere?)
3)
 What do you think you'll read next? (Quale sarà il prossimo libro che leggerai?)


-COSA STAI LEGGENDO?

“I pilastri della Terra” di Ken Follett
Aspettavo di leggere questo libro da troppo tempo quindi, mi ci sono buttata completamente ^^
 -COSA HAI APPENA FINITO DI LEGGERE?



“La gabbianella e il gatto” di Sepulveda

Vedete l’edizione spagnola in quanto ho dovuto rileggere questa piccola storia per il corso di spagnolo che seguo! In spagnolo è qualcosa di stupendo, consiglio la lettura in lingua a tutti coloro che parlano un pochino di spagnolo!


“Hybrid. Quel che resta di me” di K. Zhang

Un nuovo distopico firmato giunti che, ho letto in ebook in 2 giorni, una lettura veloce che, rimane impressa nella memoria per il tema trattato all’interno del libro. Consiglio la lettura di questo romanzo a chi apprezza i distopici e le letture scorrevoli!


-QUALE SARà IL PROSSIMO LIBRO CHE LEGGERAI?


“La regina della casa” di S. Kinsella
Ho appena ottenuto in scambio questo libro della Kinsella che, volevo leggere da molto e quindi penso che alternerò questa lettura fresca e leggera ai “Pilastri della Terra” che è invece un tomo più denso e ricco di contenuti!

E il vostro WWW qual è? :D











venerdì 19 aprile 2013

[Recensendo]: "Sulla Strada" di Jack Kerouac


“SULLA STRADA”-J.KEROUAC

-Titolo:  Sulla strada (Titolo originale: On the road )
-Autore: J. Kerouac
-Casa Editrice: Oscar Mondadori Classici Moderni
-Pagine: 389
-Prezzo:9.50 euro


[...] Sal, dobbiamo andare e non fermarci mai finché non arriviamo.
– Per andare dove, amico?
– Non lo so, ma dobbiamo andare. [...]

TRAMA:

Sal Paradise, un giovane newyorkese con ambizioni letterarie, incontra Dean Moriarty, un ragazzo dell'Ovest. Uscito dal riformatorio, Dean comincia a girovagare sfidando le regole della vita borghese, sempre alla ricerca di esperienze intense. Dean decide di ripartire per l'Ovest e Sal lo raggiunge; è il primo di una serie di viaggi che imprimono una dimensione nuova alla vita di Sal. La fuga continua di Dean ha in sé una caratteristica eroica, Sal non può fare a meno di ammirarlo, anche quando febbricitante, a Città del Messico, viene abbandonato dall'amico, che torna negli Stati Uniti.

RECENSIONE:

Eccomi qui, come promesso, per parlarvi di un romanzo che, sicuramente tutti conoscere e che, ho finito di leggere ieri sera! Questo libro di cui vi sto per parlare, è un romanzo che non ha bisogno di alcuna presentazione perché, “Sulla strada” è il più famoso libro di Kerouac e manifesto della Beat Generation.

Voce narrante della vicenda è Sal Paradise, ovvero Kerouac mentre, Dean Moriarty, il protagonista selvaggio e libero come l’aria è Neal Cassady. Il romanzo narra le vicende di Dean e di Sal, diviso in cinque parti in cui seguiremo le avventure dei due personaggi, fatte di alcool, draga, sesso e molto altro. Il racconto di una vita sgangherata, al limite della decenza in cui, in alcune parti vediamo, come uno spiraglio di luce, anche la voglia di rimettersi sulla retta via, come ad esempio quando Dean capisce che lo stile di vita che conduce non lo porterà da nessuna parte. I tentativi di redimersi di Dean però non saranno duraturi perché, si ritroverà sempre a trasgredire qualsiasi regola. In ugual modo, Sal, ovvero lo scrittore, si lascia trasportare da Dean e passa la sua vita secondo delle fasi che, vanno dal momento più pacato e tranquillo a quello dell’irrequietezza in cui capisce che deve rimettersi sulla strada.

Stupendo è il finale, con Sal che saluta ancora una volta Dean, provato e distrutto dagli eccessi della vita condotta fino a quel momento. Nelle ultime pagine Sal si allontanerà da Dean in un modo quasi poetico che, ho veramente molto apprezzato!

“E così in America quando il sole tramonta e me ne sto seduto sul vecchio molo diroccato del fiume a guardare i lunghi cieli lungo il New Jersey e sento tutta quella terra nuda che si srotola in un'unica incredibile enorme massa fino alla costa occidentale, e a tutta quella strada che corre, e a tutta quella gente che sogna nella sua immensità e so che a quell'ora nello Iowa i bambini stanno piangendo nella terra in cui si lasciano piangere i bambini, e che stanotte spunteranno le stelle, e non sapete che Dio è Winnie Pooh?, e che la stella della sera sta tramontando e spargendo le sue fioche scintille sulla prateria proprio prima dell'arrivo della notte fonda che benedisce la terra, oscura tutti i fiumi, avvolge le vette e abbraccia le ultime spiagge, e che nessuno, nessuno sa cosa toccherà a nessun altro, allora penso a Dean Moriarty, persino al vecchio Dean Moriarty padre che non abbiamo mai trovato, penso a Dean Moriarty.”

Un romanzo che andrebbe letto di corsa, tutto insieme, che io ho letto in tre giorni circa, un libro che non ti permette di fermarti, come i ragazzi della Beat Generation, coloro che non si fermavano mai, muoversi infatti era più forte di loro…

Ricco di descrizioni, semplice e lineare, non porta assolutamente a stancarsi e devo dire che mi ha completamente rapito, mi sono trovata all’interno del libro, affianco a Sal numerosissime volte senza alcuna difficoltà, inoltre, lo stile dello scrittore è davvero molto bello, la semplicità è il suo punto di forza, in quanto qualsiasi lettore può avvicinarsi alla storia tranquillamente.
Ho letto diversi commenti negativi che sono stati fatti su questo libro ma, sinceramente non riesco a capirli… io invece consiglio questo romanzo a tutti, senza distinzioni perché, penso che almeno una volta nella vita andrebbe letto, assaporato e capito fino in fondo! Spero di avervi convinto!!!

VOTO:5/5

A presto,
Buone letture!






mercoledì 17 aprile 2013

-WWW WEDNESDAY #5-


-WWW WEDNESDAY #5-

Ciao ragazzi!! ^^ Eccoci al quinto appuntamento con questa rubrica settimanale!!! Bisogna rispondere alle 3 domande qui sotto e possono partecipare tutti, se volete potete commentare qui sotto oppure scrivere un post in merito sul vostro blog!!


1) What are you currently reading? (Cosa stai leggendo adesso?)
2) What did you recently finish reading? (Cosa hai appena finito di leggere?)
3)
 What do you think you'll read next? (Quale sarà il prossimo libro che leggerai?)


-COSA STAI LEGGENDO?

“Sulla strada” di J. Kerouac
Un libro molto particolare che, ho iniziato a leggere giusto ieri e che per il momento mi sta piacendo molto, spero di parlarvene meglio a lettura finita!


-COSA HAI APPENA FINITO DI LEGGERE?


“La diciassettesima luna” di Garcia e Stohl

Ho appena finito il secondo libro di questa saga, come tutti sapete il primo era “La sedicesima luna” di cui, hanno da poco fatto la trasposizione cinematografica! Devo dire che questa saga mi sta piacendo moltissimo, è fresca, leggera e molto molto carina!


-QUALE SARà IL PROSSIMO LIBRO CHE LEGGERAI?




“I pilastri della Terra” di Ken Follett
Aspetto di leggere questo libro da troppo tempo quindi, credo sia venuto il momento di buttarmi in questa lettura, di cui ho sempre sentito parlare benissimo!

E il vostro WWW qual è? :D








venerdì 12 aprile 2013

[Recensendo]: "Aross the Universe" di Beth Revis


ACROSS THE UNIVERSE-BETH REVIS

-Titolo: Across the universe
-Autore: Beth Revis
-Pagine: 420
-Prezzo: 17,00€
-Editore: Piemme Freeway
-Genere: Distopico 
-Serie:  Across the universe 1#
-Data di pubblicazione: 9 ottobre 2012


TRAMA:

Amy è una passeggera ibernata sulla navicella spaziale Godspeed. Ha lasciato il suo ragazzo e gli amici sulla Terra ed è partita con i genitori come membro del Progetto Arca Spaziale: si risveglieranno dopo trecento anni su un nuovo pianeta da colonizzare, Centauri. Ma qualcosa è andato storto: qualcuno ha cercato di ucciderla, risvegliandola senza cautele dal suo sonno protetto. E così Amy si ritrova a dover passare senza la sua famiglia ancora cinquant'anni sull'enorme navicella spaziale che sta perdendo velocità, in balia di sconosciuti tra cui si nasconde un assassino che vuole scongelare tutti gli scienziati a bordo, compresi i suoi genitori. L'unico che sembra dalla sua parte è Elder, un ragazzo che presto diventerà il capo della navicella spaziale, e che per quanto sia potentemente attratto dalla sua singolare bellezza, cerca di proteggerla dal resto della comunità e dallo strapotere di Eldest, il capo. Ma Amy può davvero fidarsi di Elder? E quello che prova per lui la aiuterà, o sarà solo un ostacolo alla sua sopravvivenza sulla Godspeed?

RECENSIONE:

Ho divorato questo libro in meno di 2 giorni, un libro che mi è stato regalato da una mia cara amica per Natale e che, non smetterò mai di ringraziare perché, è stata davvero una lettura stupefacente!

La storia narrata mi ha subito rapita e sono stata catapultata in un mondo molto diverso dal nostro. La narrazione, inizia immediatamente, senza introduzioni di sorta, ci permette di entrare subito all’interno della Godspeed e nella vita di Amy. Seguiremo la protagonista ed i suoi genitori, ibernati per più di 300 anni, lasciandoci la Terra alle spalle ed andando verso l’ignoto… Veniamo a contatto con una realtà molto diversa dalla nostra, ci troviamo in una navicella che, è in viaggio da più di 300 anni, in cui gli abitanti che la popolano nascono e muoiono all’interno di quelle mura. Gli abitanti sono stati resi “innocui” e vedrete che, il motivo sarà davvero molto particolare, non vi svelo altro per non rovinarvi la suspence che il romanzo regala in ogni momento!

I personaggi sono molto ben caratterizzati, oltre ad Amy ed Elder di cui mi sono completamente innamorata e sono diventati ormai per me dei cari amici,ho trovato molta affinità anche con il personaggio di Harley che, reputo fondamentale e di una tenerezza disarmante ed infine, Steela per cui ho provato un grande attaccamento ma, sono sicura che se leggerete il libro capirete il motivo di questa mia scelta.

La narrazione è alternata dal punto di vista di Amy e da quello di Elder, cosa che io adoro in quanto, riesce a movimentare ancora di più la vicenda narrata e riesce sempre a portare quell’atmosfera di novità che ti spinge a non chiudere il libro.
L’autrice, nonostante vada a trattare temi molto forti ed importanti, riesce con il suo stile semplice e lineare a non creare confusione nel lettore e lo accompagna direttamente a conoscere ogni particolare della navicella e dei suoi abitanti. Beth Revis, riesce a farci capire l’importanza ed il valore che il nostro pianeta ha, cosa che reputo essenziale ma, che ormai sembra non importare più a molti, riesce a farci riflettere sulla libertà di pensiero, sulla libertà di scelta, valori e diritti intoccabili che, invece sulla Godspeed si riducono al nulla…

Un romanzo scritto in modo impeccabile, dalla struttura semplice e lineare, un romanzo che ci regala emozioni contrastanti, che ci fa riflettere, lo reputo un romanzo completo ed uno dei migliori letti fin ora! Sono ansiosa di leggere i volumi successivi, in quanto ho saputo che si tratta di una trilogia e, spero che i punti forti di questo romanzo vengano riflessi anche nei prossimi volumi.
Proprio grazie a questo suo stile credo che, il romanzo possa essere letto senza limiti d’età. Mi sento davvero di consigliarlo a tutti, dagli adolescenti agli adulti, per i temi che si vanno ad affrontare e per non smettere mai di amare il nostro pianeta…

VOTO:5 /5

GUARDA LA MIA VIDEO RECENSIONE QUI:





mercoledì 10 aprile 2013

-WWW WEDNESDAY #4-


-WWW WEDNESDAY #4-

Ciao ragazzi!! ^^ Eccoci al quarto appuntamento con questa rubrica settimanale!!! Bisogna rispondere alle 3 domande qui sotto e possono partecipare tutti, se volete potete commentare qui sotto oppure scrivere un post in merito sul vostro blog!!


1) What are you currently reading? (Cosa stai leggendo adesso?)
2) What did you recently finish reading? (Cosa hai appena finito di leggere?)
3)
 What do you think you'll read next? (Quale sarà il prossimo libro che leggerai?)


-COSA STAI LEGGENDO?

“Lasciami entrare” di John A. Lindqvist

Un libro che ho preso in biblioteca per ora e che, sicuramente comprerò, perché è un libro che, volevo leggere da moltissimo tempo e che mi sta appassionando moltissimo sin dalle prime pagine!


-COSA HAI APPENA FINITO DI LEGGERE?


“Le benevole” di J. Littell

Un libro molto molto bello che tutti dovrebbero leggere, forse in alcuni tratti troppo prolisso e descrittivo ma che tocca dei punti fondamentali.




“Presagio triste” di Banana Yoshimoto
Un piccolo libro che ho iniziato ieri ed ho terminato stanotte, ricco di significato e di morale, rimango sempre dell’opinione che adoro sempre di più questa scrittrice.
-QUALE SARà IL PROSSIMO LIBRO CHE LEGGERAI?



“Il corpo sa tutto” di Banana Yoshimoto
Uno dei libri che ho preso in biblioteca e che conto di leggere prestissimo, sto cercando di leggere tutti gli scritti di questa autrice meravigliosa e ho quasi raggiunto il mio obbiettivo, purtroppo! 


“Zero zero zero” di Roberto Saviano

Ho l’ebook di questo libro e non vedo l’ora di leggerlo, quest’autore mi piace moltissimo!


E il vostro WWW qual è? :D







lunedì 8 aprile 2013

[Recensendo]: "Incarceron" di Catherine Fisher


“INCARCERON”-CATHERINE FISHER

-Titolo: Incarceron: la prigione vivente
-Autore: Catherine Fisher
-Casa Editrice: Fazi Editore (LAIN)
-Data di Pubblicazione: 2012
-Pagine: 374
-Prezzo:14.90 euro


TRAMA:

Incarceron è una prigione avveniristica e invisibile, dove i discendenti dei prigionieri originari vivono in un mondo oscuro scosso da rivalità e violenze. È un incrocio di inquietanti tecnologie, un edificio vivente, un Grande Fratello vendicativo e sempre in guardia, corredato di camere di tortura, sotterranei e passaggi segreti. In questo luogo un giovane prigioniero, Finn, ha delle visioni della sua vita precedente e non riesce a convincersi di essere nato e cresciuto lì. Nel mondo esterno Claudia, figlia del direttore di Incarceron, è intrappolata in un altro tipo di prigione – un universo tecnologico ma costruito con meticolosa cura affinché appaia come un’epoca antica – dove l'attende un matrimonio combinato con un ricco playboy che lei odia. Arriverà un momento in cui Claudia e Finn, contemporaneamente, troveranno un oggetto, una chiave di cristallo, attraverso la quale potranno parlarsi. E allora sarà solo questione di tempo prima che i due mondi, finora separati dagli spessi muri di Incarceron, entrino in contatto…

RECENSIONE:

Eccomi qui, finalmente a recensire questo libro, che aspettavo ardentemente di leggere! Si tratta di “Incarceron” di Catherine Fisher, primo volume di una duologia così composta:

1.Incarceron


2.Sapphique (ancora inedito in Italia)


Il romanzo inizia senza alcuna introduzione, così veniamo letteralmente catapultati in un mondo molto diverso da quello a cui siamo abituati, l’autrice infatti con questo primo impatto ci confonde leggermente le idee, riconsolidandole nel successivo capitolo, dove la storia si chiarifica e riusciamo ad entrare pian piano nella storia.
Protagonisti di questa storia sono due: Claudia e Finn, due ragazzi entrambi diciassettenni che, vivono vite molto diverse tra loro. Claudia, è la nobile figlia di un personaggio importante del regno senza Tempo, custode di Incarceron, un grandissimo carcere sotterraneo, in cui sono stati rilegati tutti i malintenzionati. Finn, vive una vita molto cruda e rude, proprio all’interno della prigione, ha subito una grande perdita della memoria e l’unica cosa che ricorda è di non essere nato li sotto.
I due ragazzi non hanno una vita facile e tranquilla, anche Claudia, vicina alle nozze con il futuro Re che, detesta con tutto il cuore è ormai stufa della vita che conduce, Finn invece, vuole a tutti i costi conoscere il suo passato e soffre per questa sua situazione che, non riesce a cambiare. Grazie ad un particolare oggetto, i due si incontreranno e le loro strade si uniranno cambiando completamente le loro vite.
Punto fondamentale di questo romanzo è l’originalità che, la scrittrice ha saputo trovare e riflettere per tutto il libro, non riesco nemmeno a definire un genere per questo libro poiché, è un insieme di diverse tipologie, fantasy e distopia, un mix ben riuscito! Incarceron, è un libro che, tiene incollati alle pagine perché riesce ad incuriosire il lettore, lo stile narrativo è molto semplice ma, ben più importante è il ritmo della vicenda, scandita dall’alternanza dei capitoli dai punti di vista dei due protagonisti finchè, non si trova un punto di contatto tra le due realtà.
Lo stile del romanzo risulta scorrevole, semplice, dal ritmo giusto, punto negativo è forse il fatto che, in alcuni punti la lettura risulta meno liscia di altri, avrei preferito che, in quei momenti l’autrice si preoccupasse di più della descrizione degli ambienti di cui parla. Nonostante questo, ho trovato la lettura originale e ben scritta, un libro che mi ha positivamente colpita e su cui avevo molte aspettative che, devo dire sono state abbastanza compensate!

Lo consiglio? Se volete un romanzo davvero originale e che vi tenga incollati alle pagine per la sua stranezza e particolarità, questo romanzo fa per voi! Consigliatissimo agli amanti di YA come a lettori amanti del genere fantasy e distopico!

VOTO:4/5

ECCO LA VIDEO RECENSIONE: