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mercoledì 28 novembre 2012

°°° NEWS !!! °°°


Ciao ragazzi !!! ^^

Oggi post molto veloce e sintetico per rendervi partecipi della mia felicità :) e spero che, possiate apprezzare!
Sono stata citata con tanto di link alla video recensione che, avevo fatto riguardo il libro: "Il sole di Alur:La sesta regola" di Alessandro Fusco!! Vi metto qui sotto il link del sito ufficiale, così potrete andare a curiosare un pochino!!! :)


Fatemi sapere cosa ne pensate con un commentino qui sotto, oppure venitemi a trovare qui: 





A prestissimo con nuove recensioni e videoooo!!! ^^

Libreria Infinita


mercoledì 21 novembre 2012

Recensendo...

Ciao ragazzi!! ^^
Oggi sono qui per parlarvi di due letture davvero molto particolari e coinvolgenti, spero che le recensioni vi piacciano!!! Se volete vedere la video recensione, vi metto qui il link al mio canale youtube ---> http://www.youtube.com/watch?v=1fy5PHjIjcA&feature=plcp

“THE GIVER, IL DONATORE”-LOIS LOWRY

-Titolo: Il donatore (The Giver)
-Autore: Lois Lowry
-Casa Editrice: Giunti Y
-Data di Pubblicazione:2010
-Pagine: 256
Prezzo: 9,90 €


SINOSSI:
Jonas ha dodici anni e vive in un mondo perfetto. Nella sua Comunità non esistono più guerre, differenze sociali o sofferenze. Tutto quello che può causare dolore o disturbo è stato abolito, compresi gli impulsi sessuali, le stagioni e i colori. Le regole da rispettare sono ferree ma tutti i membri della Comunità si adeguano al modello di controllo governativo che non lascia spazio a scelte o profondità emotive, ma neppure a incertezze o rischi. Ogni unità familiare è formata da un uomo e una donna a cui vengono assegnati un figlio maschio e una femmina. Ogni membro della Comunità svolge la professione che gli viene affidata dal Consiglio degli Anziani nella Cerimonia annuale di dicembre. E per Jonas quel momento sta arrivando...

RECENSIONE:
The Giver, Il donatore è stato vincitore della Medaglia Newbery nel 1993 e tradotto in trenta paesi, uscito in America nel 1993 e da allora ha venduto più di 6 milioni di copie.
Primo capitolo di una trilogia, il secondo romanzo si chiama “The Gathering Blue, la rivincita” ed il terzo, “Messenger, il messaggero” entrambi già pubblicati dall’editore Giunti nella collana Y.

Si tratta di un romanzo distopico, dove ci viene sin da ubito presentata una società di tipo molto organizzato, anche fin troppo sotto tutti i punti di vista. Ambientatao in un futuro prossimo in cui, le tendenze sociali sono portate agli estremi, fino all’essere apocalittici.
Protagonista del romanzo è un ragazzino, Jonas che vive in questa particolare società, una comunità in cui non esistono le malattie, la guerra, la povertà, la fame e l’amore, una società perfetta. Ad ogni membro viene affidato un determinato compito che dovrà portare avanti per tutta la vita,chi sbaglia viene punito con il “congedo”, dove sono stati relegati tutti quelli che hanno peccato o che non hanno represso i loro sentimenti ed istinti che, ormai sono cose sconosciute.
Le famiglie sono anch’esse ben organizzate com unità familiari composte dai genitori più un bambino maschio e una bambina femmina, di cui non sono i genitori biologici. Le loro unioni sono scelte dal consiglio degli anziani, per essere perfette e i figli sono “prodotti” da delle donne dette “partorienti” che, sono debitamente addestrate a questo ruolo.
Una comunità perfetta, scandita da cerimonie ed investiture, da qui in poi a Jonas sarà dato un compito fondamentale e tutto verrà a galla…

Un romanzo molto ricco di riflessioni capace di insinuarci il dubbio, capace di farci riflettere su ciò che ci circonda, capce di toccarci nel profondo del nostro essere. Un romanzo scritto in modo molto semplice e ben delineato, che non crea alcuna confusione, bensì non riesce a farci staccare la faccia dal libro, infatti sono riuscita a leggerlo in due sole ore, in quanto non riuscivo a chiudere il libro per il desiderio di sapere come sarebbe andato a finire.
Un romanzo che ti tocca veramente nel profondo e che ti lascia stupito da tutto ciò che hai letto e di cui sei venuto a conoscenza. Ho amato completamente questo libro e presto leggerò il seguito, capirete il mio sentimento verso questo romanzo solo quando lo leggerete…
Un libro che mi sento di consigliare assolutamente a tutti per la profondità e l’importanza dei temi trattati.

VOTO:5/5


“VITA DI PI”-YANN MARTEL

-Titolo: Vita di Pi
-Autore: Yann Martel
-Casa Editrice:Piemme-collana Bestseller
-Data di Pubblicazione:
-Pagine:334
-Prezzo:10,50 euro


“Vita di Pi” è un romanzo, strutturato in modo particolare e che, inizia come se fosse un’intervista allo stesso autore che, si appresta a raccontarci la sua storia. La vicenda, infatti, inizia in Canada che, è anche paese natio dell’autore,dove abita Piscine Patel, il nostro protagonista.

Il romanzo è diviso in 3 parti, la prima in cui Piscine o Pi, vive la sua infanzia e racconta la sua vita quotidiana, divisa fra la scuola, la famiglia, la passione per il nuoto e lo zoo del padre. Racconta anche il suo interesse per le religioni che, lo porta a contatto con: l’induismo, l’islam e il Cristianesimo.
 La sua vita prosegue in questo modo finchè, le vicende politico-economiche degli anni ’70 in India, convincono il padre di Pi al trasferimento in Canada, in cerca di fortuna. La seconda parte, ovvero la più corposa del romanzo, inizia con il trasloco della famiglia Patel e l’imbarco sulla Tsimtsum, una nave mercantile giapponese che, affonderà.

Pi, si ritroverà su di una scialuppa insieme ad alcuni animali pericolosi e dovrà superare moltissimi ostacoli per poter sopravvivere. Si ritroverà insieme a un orango tango, una iena, una zebra e Richard Parker, la tigre del Bengala di oltre duecento chili. Rimarrano in vita poi solo Pi e Richard Parker e da qui in avanti vedremo gli estenuanti tentativi del ragazzo per sopravvivere in questa situazione tragica e disperata.

Leggendo questo romanzo, ho notato molte somiglianze con il “Robinson Crusoe” di Defoe, in una chiave leggermente più zoologica, per la presenza massiccia di presenze animali in questo racconto. Il finale è veramente degno di nota, chiude benissimo l’intera narrazione, fa risplendere alla luce tutte le metafore che sono state dall’autore fino alla fine del romanzo, rivelandone la loro bellezza. Un racconto metaforico, denso di significato e di punti in cui poter riflettere. Un libro denso di emozioni, sentimenti che, rafforzano la storia di base. Questo romanzo ci manda un messaggio molto importante, trovare il coraggio, mantenere la speranza sempre, non perdere mai la fede anche quando ci sembra che, non ci sia più nulla da poter fare.

Consiglio vivamente la lettura a tutti, io sono rimasta affascinata e stupita allo stesso tempo da questa lettura e spero che regali, anche a voi, le stesse intense emozioni che, ha regalato a me,  non credo che ci possa essere alcun limite d’età per leggere questo romanzo, quindi ancora una volta vi invito a leggerlo!!

VOTO: 4/5

Spero che le recensioni vi siano piaciute!!! ^__^
A presto!!
 






lunedì 19 novembre 2012

°° "Nina e il Numero Aureo" di Moony Witcher °°


“NINA E IL NUMERO AUREO”-MOONY WITCHER

-Titolo: Nina e il numero aureo (La bambina della sesta luna)
-Autore: Moony Witcher
-Illustrazioni: Mattia Ottolini
-Casa Editrice: Giunti Junior
-Data di Pubblicazione: 24 Ottobre 2012
-Pagine: 284
-Prezzo: 12,90 €



TRAMA:

"Il mondo è salvo: Nina e i suoi amici hanno sconfitto Karkon Ca' D'Oro, ormai imprigionato inerte e senza vita in una statua. Venezia ha ripreso il suo volto sereno, fino alla notte in cui Nina, improvvisamente, si accorge che la stella sul palmo della sua mano destra sta cambiando colore. È l'inizio di una nuova, impossibile, missione, nella quale la ragazzina si scontrerà non solo con i suoi acerrimi nemici, ma anche con i primi insidiosi turbamenti del cuore. "

LA MIA RECENSIONE:

Aspettavo questo libro da moltissimi anni ed appena è uscito in libreria sono corsa ad acquistarlo! Letto in soli due giorni, Nina mi ha fatto volare ancora una volta con la fantasia in un mondo in cui non tornavo da parecchio tempo, ed è riuscita a farmi tornare alla mente i bellissimi ricordi di quando avevo undici anni e leggevo le sue avventure fantastiche.

Nina è ormai diventata, in questo capitolo, una bravissima alchimista e, accompagnata dai suoi fedelissimi amici: Cesco, Dodo, Roxy e Fiore dovrà combattere ancora il male che tornerà a sovrastarli. Sembrava infatti sconfitto una volta per tutte il cattivissimo conte Karkon ma, come vedrete, la situazione cambia improvvisamente una notte, in cui Nina verrà svegliata, di soprassalto dalla perfida e malefica risata del tanto detestato conte.

Si scoprirà infatti che Karkon è vivo, resuscitato grazie alla Pulvis Umbrae che, era in possesso dei suoi antenati: Jacopo Borio Ca’ D’oro e suo figlio Livio, i quali sono riusciti a spezzare in 4 parti il Numero Aureo, ovvero il numero che riesce ad armonizzare l’intero universo. Karkon, tornato alla sua potenza iniziale creerà l’Oro Buio, con l’obbiettivo finale di far dominare il male, progetto finale di vita.

Le quattro parti del Numero Aureo sono nascoste in diversi punti e sorvegliate dai Guerrieri Dormienti che, sono statue di pietra che controllano l’entrata delle fortezze che contengono il prezioso elemento, impedendo l’entrata a chiunque.

Nina però, questa volta avrà il prezioso appoggio di due fantasmi alchimisti, ovvero Jolia, la grande tartaruga e Filio Morgante, un signore molto alto e molto magro con capelli e barba molto lunghi che, io ho immaginato essere come Albus Silente. Grazie a questi due nuovi amici, al nonno Misha sempre presente e al grande sacrificio compiuto da Eterea, Nina ancora una volta dovrà riuscire a combattere la perfidia del conte.
In questo capitolo, per Nina ci saranno momenti ed emozioni mai provate che, ci accompagnano anche nella crescita della ragazzina e che ci fanno rivivere momenti passati che ricordiamo con tenerezza…


Scritto con fantasia, semplicità ed originalità, la mia scrittrice preferita, riesce a farmi sognare anche dopo tutti questi anni di grande attesa e, gliene sono profondamente grata, non smetterò mai di leggere i suoi romanzi, perché sono capaci di trasportarti in mondi in cui non si riuscirebbe a viaggiare da soli ma, grazie a lei grandi e piccini riescono a scoprire quella fantasia che, dovremmo avere tutti i giorni…

Consigliato a tutti gli amanti di Nina, come a tutti, il pubblico di Moony Witcher non ha limiti di età! Ringrazio quindi l’autrice per averci dato la possibilità di continuare a fantasticare e ringrazio moltissimo Mattia Ottolini per le fantastiche illustrazioni che, hanno reso meravigliosa questa nuova avventura di Nina!


Se volete vedere la mia video recensione cliccate qui---> http://www.youtube.com/watch?v=rPFk17pXcPU&feature=plcp


VOTO:5 /5




mercoledì 14 novembre 2012

"IL SOLE DI ALUR: LA SESTA REGOLA" DI ALESSANDRO FUSCO


“IL SOLE DI ALUR: LA SESTA REGOLA-I”-ALESSANDRO FUSCO

-Titolo: La sesta regola: Il sole di Alur
-Autore: Alessandro Fusco
-Casa Editrice: Il Ciliegio
-Data di Pubblicazione: Aprile 2012 – Prima ristampa Ottobre 2012
-Pagine:248
-Prezzo:17.00€




"Un ragazzo, un mago e una spada, uniti dal compiersi di un’antica profezia. Tutto ha inizio come in ogni leggenda, in cui il bene e il male si affrontano come due mitiche entità al volgere di ogni era. Ma la nuova vita che attende l’adolescente Térion a Helthor, centro del culto del dio-sole supremo, non apparirà più la stessa ai suoi occhi, né il mondo che lo circonda retto da un unico ordine prestabilito. In cuor suo, nel profondo della sua coscienza, il vero scontro si rivelerà essere quello fra gli ideali di giustizia e le avversità della vita, la corruzione del suo tempo e la volontà di non cedere sul suo cammino di fede, fino a infrangere la Sesta Regola e scoprire il segreto della sua nascita."

Il Ciliegio Editore, una piccola casa editrice italiana, da poco scoperta grazie alla Fiera del Libro di Milano, mi ha permesso di scoprire un libro stupefacente ed un autore davvero notevole. Oggi vi presento quindi, “La Sesta Regola: Il sole di Alur”, ovvero il primo capitolo di questa saga fantasy, firmata da uno scrittore italiano, Alessandro Fusco, per il suo primo esordio letterario.

Il romanzo ci apre le porte verso un universo a noi completamente sconosciuto e nuovo, ci troviamo quindi a Ferhaven, un mondo insidioso e molto spesso ricco di ostacoli e pericoli per il nostro giovanissimo protagonista, Térion. Accompagneremo il tredicenne protagonista in molte avventure ed incontri particolari, insieme al suo fidato destriero Biancomanto,dovrà infatti affrontare un percorso molto complesso e difficile, proprio per la sua giovane età. 

Viaggerà in un mondo popolato da creature per noi mitiche e allo stesso tempo spaventose, farà incontri pericolosi ed amicizie destinate a diventare importanti, diventerà indipendente e scoprirà finalmente la verità sul suo passato di orfano e il segreto sulla profezia che lo riguarda dal momento della sua nascita.
Gli amanti del fantasy, come me, apprezzeranno moltissimo i dettagli creati alla perfezione dall’autore, rimarrano estasiati e incuriositi dagli abitanti che popolano Ferhaven.

La sesta regola è un libro introduttivo alla saga che, secondo i progetti dell’autore sarà composta da 5 volumi, in questo primo capitolo, ci viene presentato l’universo che da cui tutto è partito. Le molte comparse nel romanzo, nonché i personaggi veri e propri della vicenda, ci suggeriscono che, Alessandro Fusco ha compiuto davvero un grande lavoro di costruzione, di fantasia, riuscendo completamente nel suo intento.

Il narratore si presenta come onnisciente, che ho molto apprezzato in quanto, riesce ad illuminarci, durante la lettura, informandoci su Ferhaven anche al prezzo, di rallentare leggermente l’azione della storia. Il romanzo è comunque ricco di colpi di scena e non nego di essere rimasta a bocca aperta in più punti del romanzo. Notevolissimo anche il lavoro si Alexander Hedera, con le sue tavole stupende e Valentina Maschio per la creazione della mappa geografica, entrambi hanno reso la storia ancora più piacevole da leggere!


Un romanzo davvero ben scritto e che sono sicura raggiungerà il successo che merita, sono rimasta stupita molto piacevolmente dalla lettura di questo libro e non vedo davvero l’ora di poter leggere il secondo capitolo della vicenda, ovvero “Il custode del tramonto” in uscita nel 2013.

Per chi fosse interessato, è possibile leggere il primo capitolo del libro che, vi ho recensito, online, potete visitare il sito ufficiale del mondo di Ferhaven: http://www.specchionero.net/, oppure vedere il booktrailer del libro qui: http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=yO_JYt5xpJU .

Rngrazio moltissimo Alessandro Fusco per la sua disponibilità, gentilezza, professionalità e per la possibilità che mi ha regalato facendomi leggere il suo primo romanzo e per averlo potuto recensire per voi. Spero moltissimo che, possa apprezzare la mia recensione!

VOTO:5 /5



mercoledì 7 novembre 2012

Recensisco un autore emergente...


“LA STANZA DELLE ANIME CARMìNI”-STEFANO IEZZI

-Titolo: La stanza delle anime carmìni
-Autore: Stefano Iezzi
-Casa Editrice: Montegrappa Edizioni
-Data di Pubblicazione: Ottobre 2012
-Pagine: 91
-Prezzo: 10€


Ci troviamo a Venezia, durante il famoso carnevale che,è conosciuto molto bene in tutto il mondo. Durante questa notte, si celebra un grande party mascherato in un edifico d’epoca, in cui spiccherà sin da subito la figura di una bellissima ragazza, Emanuela. Alla festa partecipano moltissime persone, gli uomini sin da subito saranno attratti particolarmente da questa ragazza e se la contenderanno “quasi”, senza alcun ritegno.

Dopo molti balli Emanuela, finirà tra le braccia di un ragazzo molto determinato, Stefan, tra i due scatterà subito la complicità che tutte le coppie vorrebbero raggiungere e verranno subito travolti da un’attrazione che, non gli permetterà di separarsi. I due ragazzi, in un’impeto di passione si sposteranno dalla festa e da qui in avanti le loro scelte cambieranno il loro destino.

Una storia coinvolgente, che scorre veloce, senza alcun ostacolo fino alla fine che, lascia il lettore con un sorriso stampato in faccia. Un racconto scritto senza orpelli, una narrazione pura e cruda della passione che travolge questi due amanti. Scritto con una prosa sciolta e scorrevole ma, allo stesso tempo densa di emozioni e sensazioni. Un racconto che ho sicuramente apprezzato per lo stile sciolto e disinibito dell’autore ma, che non mi sento di consigliare a tutti. Un libro che consiglio sicuramente agli adulti o agli amanti del genere, in quanto rientra nel genere erotico e quindi, caldamente sconsigliato a ragazzi ancora troppo giovani.

Racconto d’esordio di Stefano Iezzi, giovane scrittore romano, laureato in Giurisprudenza e che, fin da piccolo è un grande appassionato della lettura che, lo ha accompagnato per tutta la sua crescita. Riscopre la voglia di scrivere con l’apertura di un blog personale, aperto nel 2005 ed ora arrivato a noi tramite il suo primo romanzo.

 Sono molto curiosa di vedere se, in un prossimo futuro Stefano scriverà altro, se cambierà genere ma, staremo a vedere!
 Nel frattempo ringrazio l’autore per avermi dato questa bellissimo opportunità e spero che la recensione del suo libro possa piacergli!


lunedì 5 novembre 2012

Prima collaborazione con Tre60 Editore!!!


“IL CLUB DEI RICORDI PERDUTI”-ANN HOOD

SINOSSI:

Senza nessuno cui dedicarle, le parole sono vuote e inutili. Come vuota e inutile è ormai la vita di Mary Baxter, una brillante giornalista che ha visto il filo della sua esistenza spezzarsi un maledetto giorno di primavera. 

Tuttavia, con un matrimonio sull'orlo del fallimento e un lavoro che ha perso ogni significato, Mary sorprende per prima se stessa quando decide di seguire l'unico consiglio che le ha dato la madre per superare il dolore: iscriversi a un corso di lavoro a maglia. Scettica ma allo stesso tempo incuriosita, Mary inizia quindi a frequentare la merceria di Alice - una premurosa e saggia vecchietta - dove cinque donne si ritrovano ogni mercoledì sera per creare sciarpe, maglioni, cappellini e calzini. 

Così, col passare delle settimane, si instaura un profondo rapporto di intimità e amicizia tra Mary e le componenti del "club", che durante le sedute le raccontano il proprio passato. Come Scarlet, che ha deciso di aprire una panetteria dopo aver perso l'amore; o Beth, madre di quattro figli, che si porta dietro un grande rimpianto; e poi Lulu, Ellen, Harriet, ognuna con la sua storia e i suoi segreti, le gioie e le delusioni, i successi e i fallimenti... 

E saranno proprio quelle donne e la serenità trasmessa dal lavoro a maglia ad aiutare Mary a capire che è sempre possibile uscire dal guscio in cui ci rinchiudiamo, per aprirci di nuovo alla vita e all'amore.


RECENSIONE:

Mary è la protagonista della vicenda, la quale ha perso da poco la sua bambina e che,  non riesce a darsi pace della sua scomparsa, ha infatti smesso di lavorare ed inizia anche a discutere col marito che, ha invece trovato nel lavoro un po’ di pace. Inizierà a seguire un consiglio datogli da sua madre,ex alcolista, ovvero quello di lavorare a maglia. Mary seguirà quindi, le lezioni del negozio di filati di Alice, accogliendo poi il suo invito per entrare nel club.

In questo club, in cui la protagonista entrerà a far parte, conoscerà tante donne diverse, dall’apparenza tranquilla ma, che nascondono grandi tragedie e grandi sofferenze proprio come lei. Donne che hanno trovato nel lavoro a maglia e nel club un supporto per superare i loro problemi.
È risaputo infatti che, i avori manuali di qualsiasi tipo, aiutino a non pensare e che impegnando mente e corpo, questo è appunto lo scopo del club di maglia di Alice. Il gruppo è una sorta di auto-aiuto, vi partecipano donne che sono già guarite e che, aiutano quindi le altre ad imparare a lavorare a maglia.


Una storia che si capisce derivare da una situazione personale dell’autrice, una storia triste e molto commovente, in prima persona, leggendo il libro ho provato emozioni davvero molto forti e non mi vergogno nel dire che in più occasioni mi sono davvero molto commossa di fronte alla tristezza di questa mamma disperata. Un romanzo allo stesso tempo davvero piacevole, nonostante il fatto che il sentimento di perdita e di dolore sia il tema principale, in quanto ci ricorda che tutti prima o poi torniamo a stare bene. La lettura è stata scorrevolissima, ho letto il romanzo in poco più di un giorno! Ritroviamo diversi termini del linguaggio del lavoro a maglia che sono comprensibili e soprattutto mai noiosi, anzi li ho trovati davvero interessanti in merito al contesto in cui sono stati inseriti.

Ho davvero amato questo libro e sono assolutamente convinta che sia una lettura che, tutti possono affrontare, certamente non un libro per bambini ma, sicuramente che potrebbe essere apprezzato da ragazzi ed adulti. Spero di avervi invogliato nella lettura di questo romanzo!!! 

Ringrazio ancora moltissimo l'Editore per avermi dato questa bellissima opportunità e spero che apprezzino il mio lavoro!!

-Titolo: Il club dei ricordi perduti (The Knitting Circle)
-Autore: Ann Hood
-Traduttore:Francesca Frulla
-Casa Editrice: Tre60
-Data di Pubblicazione: 2012
-Pagine: 345
-Prezzo: 9,90€





sabato 3 novembre 2012

Recensione di:


“LA BAMBINA DELLA SESTA LUNA”-MOONY WITCHER

-Titolo: La bambina della sesta luna
-Autore: Moony Witcher
-Casa Editrice: Giunti Junior
-Data di Pubblicazione: 2002
-Pagine: 287
-Prezzo: 11,90 €
TRAMA:
Nina ha dieci anni, una strana voglia di fragola dalla forma di stella sul palmo della mano destra, e molti, troppi segreti ancora da scoprire. Il nonno Misha, filosofo, alchimista e mago buono, che vive a Venezia, le ha lasciato in eredità un destino avventuroso: una missione di salvataggio per un pianeta in pericolo, contro un nemico potente, malvagio e pronto a tutto pur di averla vinta sulla bambina e i suoi nuovi amici. Ma, per tutte le cioccolate del mondo, non ci riuscirà. Ecco un fantastico viaggio tra alchimia e magia alla conquista della Sesta Luna. Un appassionante romanzo per tutti i ragazzi che amano l'avventura e il mistero.

RECENSIONE:

Protagonista di questa storia è una bambina di nome Nina De Nobili, la quale vive in Spagna insieme a 2 zie: Andora e Carmen, tra loro molto diverse ed i suoi adorati: Adone che, è uno splendido alano e Platone, il suo gattino rossiccio.
Nina ha da sempre sul palmo della mano una strana voglia a forma di stella che, la legava molto a suo nonno Misha che, era un grande alchimista che, viveva a Venezia in quanto, anche lui ne aveva una identica nello stesso punto della mano.Succederà un fatto sconvolgente per la povera Nina, quando, giungerà la notizia che, il suo caro nonno è morto e partirà per l’Italia con molta fretta….
Nina non è una bambina qualunque, da qui in poi capirà veramente chi è e cosa l’aspetta, capirà soprattutto che da qui in poi l’alchimia avrà un ruolo fondamentale per la sua vita. Le sarà affidato un compito particolare e di estrema importanza e diventerà amica di alcuni ragazzini, amici del nonno che, incontrerà a Venezia e che si riveleranno fondamentali in questa avventura.
Premetto di aver letto questo libro all’età di 11 anni e tutti i capitoli seguenti scritti dall’autrice mi hanno accompagnata in una fase della mia vita particolare, per questo ci sono così legata!
La storia è semplice ma allo stesso tempo ricca di particolari e fantasia che, è l’elemento più importante di questa scrittrice, tanto quanto, la sua originalità. La narrazione è lineare e facile da seguire, ritengo che questo libro sia assolutamente consigliato ad una fascia d’età tra gli 11 e i 15 anni ma, che è capace di regalare emozioni anche agli adulti proprio per la sua freschezza e per le sensazioni che regala.

voto: 5/5




La serie dei romanzi della Sesta Luna è costituita da cinque volumi, tutti pubblicati dall'editore Giunti:
§  Nina e il numero aureo (Ottobre 2012)

  

CHI è MOONY WITCHER?



Moony Witcher (pseudonimo di Roberta Rizzo; Venezia, 26 ottobre 1957) è una scrittrice italiana di romanzi per bambini.
Il suo ciclo di 5 LIBRI sulla "bambina della Sesta Luna" (la piccola alchimista Nina) ha avuto in Italia un notevole successo commerciale. Prima di dedicarsi alla letteratura Rizzo era giornalista di cronaca nera. Nel 2006 è stato pubblicato il nuovo libro di Moony, Geno e il sigillo nero di Madame Crikken, aprendo così una nuova saga di racconti, non più con protagonista la piccola Nina. Nel 2008, ha pubblicato La magica avventura di Gatto Fantasio. Nel novembre 2009 ha pubblicato "Morga, la maga del vento" edito da Arnoldo Mondadori Editore, aprendo una nuova saga fantasy per ragazzi. Nel 2010 pubblica infatti il secondo volume di Morga: Il Deserto di Alfasia".Ultimo volume della saga di Morga, uscito a settembre del 2011 è "Morga e la fine della profezia".




giovedì 1 novembre 2012

Recensione di:


“MIDDLESEX”-JEFFREY EUGENIDES

-Titolo: Middlesex
-Autore: Jeffrey Eugenides
-Traduttore: Katia Bagnoli
-Casa Editrice: Osca Mondadori contemporanea
-Data di pubblicazione: 2002
-Pagine: 602
-Prezzo: 9,80€


(Premio Pulitzer nel 2003)
TRAMA:

Calliope Stephanides, rara specie di ermafrodito, ha vissuto i primi anni della sua vita come bambina, fino a quando l'arrivo della pubertà l'ha sottoposta a inevitabili trasformazioni. Responsabile della sua 'eccentricità biologica' è un gene misterioso che attraversa come una colpa tre generazioni e che ora si manifesta dando inizio all'odissea di Callie: un viaggio che ci proietta nei sogni e nei segreti della famiglia Stephanides, tra furbi imprenditori e ciarlatani, sagge donne di casa e improbabili leader religiosi, in un alternarsi di nascite, matrimoni, scandali e segreti, che dalla Turchia ottomana si trasferisce nell'America del Proibizionismo e della guerra, dei conflitti razziali e della controcultura, del Vietnam e del Watergate. E' un mito contemporaneo quello che Eugenides ci racconta, un romanzo di trasformazioni che affronta i temi più dibattuti dell'epoca moderna, da quello dell'identità a quello del tempo, in una sublime combinazione di elegia, avventura e analisi storico-sociale.


RECENSIONE:

Il libro è ambientato a Detroit e racconta la storia di Cal, Calliope Stephanides. Narrato in prima persona da lui stesso, in un modo particolare, come se fosse quasi un narratore onnisciente. La narrazione non segue un asse temporale lineare in quanto, si spinge indietro nel tempo sino all’anno 1922, in cui ritroviamo la nonna del protagonista, durante la sua giovinezza. Gli argomenti della narrazione non seguono un filo logico ma, sono legati l’uno all’altro da delle associazioni, infatti Calliope per spiegarci le ragioni del suo essere ermafrodita, parte dalla storia dell’innamoramento dei suoi nonni paterni.

Middlesex, non è però solo una storia familiare ma, è anche un grande approfondimento sulla Turchia inizialmente e poi, sull’America, dagli anni venti in poi. Vediamo infatti raccontate le vicende dei nonni di Cal, le loro difficoltà nel trovare lavoro in questo nuovo mondo, ci viene descritta la loro vita, i loro problemi.

Per l’autore, raccontare la storia di Calliope, è solo un pretesto per parlare dell’America,prende ad esempio una storia di vita per inserirla in un contesto socio-culturale molto più ampio e complicato. Racconta infatti delle industri Ford, dell’inserimento degli immigrati, il proibizionismo, il razzismo…
Considero questo libro come un libro ottimo, di un autore di cui cercherò di scoprire molto di più da questo momento in poi, un libro ottimo sia per quanto riguarda la scrittura e il suo stile personale che, per la trama e il messaggio che ci vuole far arrivare. Uno dei libri migliori che io abbia mai letto e che consiglio vivissimamente a tutti!

VOTO: 4/5