Cerca nel blog

venerdì 31 agosto 2012

Recensione (libro e film) di:


“MEMORIE DI UNA GEISHA”-ARTHUR GOLDEN
Titolo:
Autore: Arthur Golden
Traduttore: Donatella Cerutti Pini
Casa Editrice: “i grandi”TEA
Data di Pubblicazione: 1997
Pagine: 567
Prezzo: 10,00 €

Non sapevo molto di questo mondo prima di leggere il romanzo di Arthur Golden, in cui si parla di una realtà nascosta e distante dalla mia, la realtà delle Geishe. Grazie alla conoscenza dell’autore, ho raggiunto un mondo con una cultura affascinante ma al tempo stesso molto misteriosa e complessa di cui precedentemente non sapevo nulla.
“Memorie di una Geisha” è stato una delle mie letture estive e si è trasformato in una delle letture più emozionanti e coinvolgenti dell’ultimo periodo.
La storia parla di Sayuri, protagonista, che racconta in prima persona la sua storia, grazie a questo meccanismo l’autore ci ha reso possibile l’avventurarci ancor di più in questo mondo.
Syuri, racconta la sua vita da donna anziana e Geisha, che vive ancora come una volta, girando per le strade di New York vestita con il kimono e che ancora è capace di quell’eleganza e raffinatezza che aveva un tempo, quando ancora era una delle più grandi Geishe di Gion.
Sayuri non era davvero il suo nome, ma le era stato dato soppiantando il suo nome di bambina, Chiyo. Una bambina che era stata venduta con la sorella, dal padre che era in una situazione di difficoltà. Chiyo era arrivata in una casa di Geishe nel più grande quartiere di Gion. La sua nuova casa sarà l’okiya Nitta, qui le si aprirà un mondo di bellezza, eleganza ma fatto anche di sacrifici, rabbia e sofferenza. Affronterà un percorso veramente difficile e dovrà superare ostacoli troppo grandi per la sua giovane età, sopporterà le cattiverie di Hatsumomo, la famosa Geisha dell’okiya Nitta e la separazione dalla sorella e dalla famiglia che non vedrà mai più.
La piccola Chiyo è una bellissima bambina, diversa da tutti per i suoi occhi grigio-blu che la faranno riconoscere da tutti. Chiyo è una bambina molto sensibile e crescendo rdimostrerà anche l’eleganza che la contraddistingue, Hastumomo, consapevole di tutte le doti della bambina cercherà con molto astio, di farla scappare, non riuscendoci. Chiyo, un giorno farà l’incontro più importante della sua vita, che la segnerà, come si vedrà più avanti nella storia. Altro importante incontro sarà con una Geisha, rivale di Hastumomo, chiamata Mameha, colei che l’aiuterà a diventare una Geisha e che le sarà accanto durante la sua crescita. Siamo a cavallo tra gli anni trenta e la fine della seconda guerra mondiale e il Paese sta passando dal benessere che precedentemente aleggiava a Gion alla crisi profonda ed insostenibile.
Non vi dirò altro riguardante la trama della storia in quanto, non voglio svelarvi un racconto che vale il gusto di essere assaporato…

Questo è un romanzo che è stato tratto da una storia vera ed in parte è pura invenzione dell’autore. Arthur Golden riesce a descrivere in modo minuzioso ed accattivante le donne che ci vengono presentate in ogni loro particolare e nei loro gesti quotidiani. Descrive il quartiere di Gion, un quartiere non di prostitute, come si è subito propensi a pensare ma di artiste chiamate nelle sale da the per intrattenere gli uomini, danzare, cantare, suonare e parlare con loro. Il desiderio di una Geisha è però quello di non vivere in questo modo per sempre ma di avere un “danna”,un uomo che le mantenga e a cui fare da amante, uomini già sposati. Altro importantissimo valore per una Geisha è la verginità, di valore inestimabile per il danna che la otterrà pagando un prezzo “giusto” per averla. Qui veniamo a trattare un argomento dei più delicati per qualsiasi donna al mondo ma non vorrei sforare in un altro discorso che mi discosterebbe dal libro e che mi porterebbe fuori strada…
Ho parlato di valore, perché il mondo delle Geishe ruota sempre attorno al denaro, che finisce quasi sempre nelle mani dell’okiya che le educa, facendole diventare quello che sono.
Questa storia mi ha molto coinvolta, mi ha inoltre permesso di conoscere delle realtà che non immaginavo e che non conoscevo. Ho quindi molto apprezzato il glossario a fondo libro che mi ha permesso di conoscere le terminologie adatte a questo nuovo mondo e inseriti all’interno della storia. Lo stile di scrittura di Golden, mi ha totalmente rapita, è chiaro, semplice e scorrevole e riesce a trasmettere tutte le emozioni di cui parla nella storia. Mi sono innamorata di Sayuri e a volte avrei davvero voluto poterle stringere la mano o abbracciarla per il suo modo di fare tenero e grazioso.
Trascrivo qui sotto una delle frasi che mi ha più colpito, anche se ce ne sarebbero davvero molte:
“Conduciamo la nostra esistenza come acqua che scende lungo una collina, andando più o meno in un'unica direzione finché non urtiamo contro qualcosa che ci costringe a trovare un nuovo corso.”


“MEMORIE DI UNA GEISHA”:IL FILM-ROB MARSHALL


Titolo: Memorie di una geisha (Memoirs of a geisha)
Genere: drammatico, sentimentale, psicologico.
Regista: Rob Marshall.
Attori: Zhang Ziyi, Gong Li, Suzuka Ohgo, Ken Watanabe, Koji Yakusho, Kaori Momoi. Michelle Yeoh, Youki Kudoh, Ted Levine, Togo Igawa, Kenneth Tsang.
Anno: 2005.




“Memorie di una Geisha” è l’adattamento cinematografico del romanzo di Arthur Golden, ambientato nel Giappone degli anni ’30. La protagonista è una bambina, Chiyo, venduta dal padre a 9 anni ad una scuola di Geishe in cui più avanti le verrà dato il nome di Chiyo, educata all’arte di ascoltare gli uomini ricchi giapponesi. La sua storia sarà segnata dall’incontro col direttore generale, Hastumomo la cattiva e perfida Geisha dell’okiya in cui vive e e da Mameha la Geisha che la farà diventare la più desiderata di tutta Gion.
Si presenta una grande cura alla parte estetica delle Geishe e grande cura dedicata alle scenografie e alle fotografie. Bellissima la scena in cui Sayuri farà il suo esordio come ballerina solista, questo ci porta alla mente che Rob Marshall è stato anche coreografo.
Film introspettivo-psicologico che parte, dal dolore di una bambina e tra tristezze e dolori prosegue fino all’avvento della seconda guerra mondiale.
Questo film ha ottenuto buoni riconoscimenti sia presso il pubblico che dalla critica con i numerosi premi vinti: Oscar, Bafta, Golden Globe, MTV Movie Award, National Board of Review Award, Nastro d’Argento etc…
Imperdibile davvero, per gli amanti dell’oriente e per chi ama conoscere le storie di altri paesi diversi dal nostro. Da evitare per chi non sopporta le storie tristi e dell’umorismo.











giovedì 30 agosto 2012

Recensione di:"Honeymoon" di Banana Yoshimoto


“HONEYMOON”-BANANA YOSHIMOTO
Titolo: Honeymoon
Autore: Banana Yoshimoto
Traduttore: Giorgio Amitrano
Casa Editrice: Universale Economica Feltrinelli
Data di Pubblicazione: 1997
Pagine: 103
Prezzo: 6,50 €


“Quando si fa la stessa cosa per molto tempo, si crea una strana profondità. I nostri sorrisi ne sono un perfetto esempio. In un attimo siamo attraversati da una comunicazione così profonda che è impossibile immaginare qualcosa di più nuovo e più bello.”
Con queste parole Banana Yoshimoto presenta il suo libro pubblicato nel 1997, è il secondo romanzo che leggo di questa scrittrice giapponese e sono sempre più incantata dal suo modo di scrivere.
Questo romanzo racconta la storia di una ragazza, Manaka e Hiroshi, racconta della loro storia d’amore nata dal loro incontro e dal loro vivere l’uno accanto alla casa dell’altro, sin da quando erano bambini. Luogo complice di questo incontro è il giardino di casa della ragazza, luogo da lei amato e dove passa molto del suo tempo libero, contemplando ciò che la circonda con profondo interesse.
Hiroshi, suo vicino di casa, che vive solo col nonno diventerà prima suo compagno di giochi ed amico e poi successivamente l’amore della sua vita.
Hiroshi e Manaka sono due persone profondamente diverse, lui è cupo ed introverso, tende sempre a nascondere ciò che prova, mentre lei, solare, naturale ed estroversa sa riportare la luce dove prima c’era solo l’ombra.
I due si sposeranno molto giovani, a diciotto anni, faranno una gita che si rivelerà come una piccola luna di miele in Australia che li farà vivere nuove esperienze per loro di grande importanza in quanto, il viaggio in questione riuscirà ad aprire loro gli occhi e a presentargli una vita molto diversa dalla loro.

Honeymoon sottolinea ancora una volta, i temi preferiti trattati dalla scrittrice, come la famiglia che si allarga, le religioni, la morte delle persone a cui si tiene di più e il suicidio. Qui, in questo romanzo li si riesce a cogliere nella loro unitarietà ed è per questo che questo libro è uno dei migliori libri che abbia mai letto. La Yoshimoto riesce a rendere tutto con molta grazia e leggerezza, che ci lascia un messaggio preciso: l’amore e l’innocenza dell’essere umano valgono più di qualsiasi cosa al mondo. Spettacolare è anche la freschezza delle pagine e mi ha molto rapita ancora una volta, la descrizione di alcune abitudini orientali o il solo accenno di esse.
Ritengo che questo sia un romanzo unico e come ho già detto ricco di contenuti e significati simboli, indispensabili per la vita che conduciamo ogni giorno, sono quindi sicura che questo libro dovrebbe essere letto da tutti. Consiglio moltissimo la lettura di questo romanzo anche agli appassionati della Yoshimoto in quanto, non sarà mai stato riconosciuto come uno dei suoi migliori scritti ma assolutamente è un romanzo ricco di sensibilità e la sua lettura è quasi obbligata.

VOTO: 4/5




domenica 26 agosto 2012

Letture Vacanze!!!

°°LETTURE VACANZE°°

Ciao ragazzi, avete passato delle buone vacanze?? Dove siete stati?? Io ho fatto solo una settimana e sono stata in Friuli dove mi sono davvero trovata molto bene :) Durante questa settimana ho letto davvero tantissimo!!! Vi propongo qui sotto le letture che ho fatto e le loro recensioni, spero che vi piacciano! 

Le letture sono:

  1. Le Cronache di Spiderwick-T. di Terlizzi, Holly Black
  2. I segreti di Londra-C.Augias
  3. Wings-A. Pike
  4. Il Silmarillion-Tolkien


“LE CRONACHE DI SPIDERWICK”-TONY DI TERLIZZI, HOLLY BLACK

Titolo: Le cronache di Spiderwick
Autore: Tony di Terlizzi, Holly Black
Traduttore: Maria Bastanzetti
Casa Editrice: Mondadori
Data di Pubblicazione: 2003
Pagine: 435
Prezzo: 18,00 €

TRAMA:
Non appena stabiliti nella cadente villa del pro-zio Arthur Jared,Simon e Mallory si trovano coinvolti in strani avvenimenti inspiegabili e incomprensibili. Un giorno scoprono la biblioteca nascosta di villa Spiderwick e con essa un libro intitolato: il libro dei segreti, che custodisce un enorme segreto; testimonia, infatti, l' esistenza di creature magiche come elfi, fate e orchi. E come i pericolosi goblin. Loro sono guidati da Mulgarath, che vive e comanda nel suo Palazza dei Rifiuti. Lui farà ogni cosa per mettere le mani su quel libro e, così, dominare il mondo fantastico. Toccherà ai tre fratelli proteggerlo e custodirlo.

La saga era così divisa:

RECENSIONE:
Una storia leggera, fresca e dai toni semplici adatta per un pubblico giovane ma anche per ragazzi di ogni età.
La storia è infatti scritta con un linguaggio semplice e chiaro, molto immediato che arriva subito al dunque, adatto così a tutti i tipi di lettori.
Ambientato ai giorni nostri, in un mondo reale dove la famiglia si sfalda grazie al divorzio, parallelo ad un mondo segreto e magico creato da personaggi fantastici che credevamo vivi solo nella nostra immaginazione.
Una saga che ti cattura sin dal principio grazie alla misteriosità in cui tutto è celato, come possiamo vedere il centro di tutto è appunto Villa Spiderwick, una vecchia e malandata costruzione che racchiude più segreti di quello che può mostrare realmente.
Si unisce così fantasy ed horror nella prima parte della saga, dove rumori sospetti e situazioni particolari spaventano i 3 ragazzi.
Importante è l’apporto che Holly Black da a questo libro, ovvero, alle problematiche legate alla scoperta di questo mondo strano e magico aggiunge i problemi legati all’età dei 3 ragazzi: Jared, Simon e Mallory. I fratelli affronteranno quindi anche problemi come il divorzio dei genitori, il rapporto con la madre e le discussioni tra di loro.
Trovo che questa caratteristica sia importantissima, rende la storia molto più realistica e permette al lettore di credere di più in quello che sta leggendo. Avventure quindi, in cui potremmo trovarci tutti noi se fantastichiamo un po’….

VOTO: 4/5




“I SEGRETI DI LONDRA: STORIE, LUOGHI E PERSONAGGI DI UNA CAPITALE”-CORRADO AUGIAS

Titolo: I segreti di Londra
Autore: Corrado Augias
Casa Editrice: Oscar Mondadori Best-Sellers
Data di Pubblicazione: 2003
Pagine:433
Prezzo: 10,00 €


PREFAZIONE DI Augias:
"Di Londra questo libro racconta alcune storie capaci di restituire a certe sue parti uno spessore e uno sfondo. Vi figurano luoghi ed eventi rivisti nella successione dei fatti e dei personaggi che li hanno animati. Tutti insieme vorrebbero non solo essere il ritratto di una straordinaria città, ma servire anche come antidoto nei confronti della dannazione del viaggiatore moderno: lo scetticismo" C. Augias dalla prefazione


RECENSIONE:
Londra: bellissima e affascinante città che strega la maggior parte delle persone al mondo e città olimpica di quest’estate 2012, quale occasione migliore per leggere questo libro se non questa?
“I segreti di Londra” ci descrive come visitare ed apprezzare meglio la capitale da noi tanto amata. Verremo accompagnati da personaggi illustri come: l’Ammiraglio Nelson, Shakespeare, Dickens, Stevenson e Conan Doyle, scrittori di fama universale, i Beatles e Mary Quant e Diana Spencer.
Un libro che riesce ad arricchirci sotto molteplici punti di vista, vediamo infatti capitoli riguardanti: "Corsari, pirati, bucanieri” oppure capitoli sugli intimi particolari della vita di Karl Marx.
Un libro, una guida turistica, un diario di pensieri, questo libro è molte cose. Tante diverse sfaccettature di una stessa e meravigliosa città.
Augias grazie al suo modo raffinato ed elegante riesce ad attirare il tipo di lettore che vuole conoscere sempre di più, riguardo ciò che lo affascina e con me ci è riuscito completamente. Scrittore di grandissima cultura ed apertura mentale, cittadino di mondo, affronta e coinvolge in tutto e per tutto.
Invito tutti gli appassionati come me alla lettura di questo libro e spero che, come è successo a me, vi sembrerà di viaggiare nel passato e presente in una nuova avventura.

VOTO: 4/5

 “WINGS”-APRILYNNE PIKE

Titolo: Wings
Autore: Aprilynne Pike
Traduttore: Mathilde Bonetti
Casa Editrice: Sperling Paperback
Data di Pubblicazione: 2009
Pagine: 312
Prezzo: 9,50 €





TRAMA:
È iniziata l'estate, ma la vita di Laurel non è più la stessa. Ora che sa di essere una fata, non può ignorare le sue responsabilità nei confronti del regno di Avalon. E così, quando viene convocata dall'Accademia delle fate per un corso intensivo di magia, decide subito di partire. Ad Avalon, Laurel potrà finalmente essere se stessa. Imparerà gli incantesimi che le permetteranno di difendere le porte segrete del regno dal temibile Jeremiah Barnes e realizzerà così il suo destino.
Ma tornare ad Avalon significa molto di più. Vuol dire rimettere in discussione tutto e ferire la persona che più ama al mondo, il suo dolcissimo fidanzato umano, David. Perché lì rivedrà Tamani. Sono passati molti mesi dal loro ultimo incontro, e Laurel crede di averlo dimenticato. Però, quando lui la stringe di nuovo tra le braccia, professandole amore eterno, dentro di lei si risvegliano emozioni inebrianti, emozioni che David non è mai riuscito a farle provare. Ancora una volta contesa tra due mondi, e tra due ragazzi tanto diversi quanto irresistibili, Laurel dovrà compiere una scelta dolorosissima, che forse le spezzerà il cuore per sempre.
Ma la salvezza di Avalon è appesa a un filo e per Laurel è giunto il momento di decidere: qual è davvero il suo posto, tra gli umani o tra le fate? Qual è il suo futuro, con il tenero David o con l'affascinante Tamani? il secondo, attesissimo capitolo della saga di Wings. Una lettura piena di magia, romanticismo e avventura, una travolgente storia d'amore.

La saga si dividerà così:

·         Wings
·         Spells
·         Illusions

RECENSIONE:
Wings è stato Best-Sellers numero 1 del New York Times.
Aprilynne Pike racconta in questo suo primo volume una storia che da molti è stata criticata per la sua vicinanza a Twilight o Harry Potter, ma che io trovo una storia davvero carina e molto semplice, una lettura scorrevole.
Racconta di una storia d’amore che sembra molto simile a tante altre ma che costellata di un po’ di magia riesce a catturare il lettore in un mondo ai nostri occhi segreto.
Si fa rifarimento nella storia, anche ai molti problemi di adattamento di un qualsiasi adolescente a scuola, i difficili rapporti tra studenti, la creazione di nuove amicizie, tutte queste caratteristiche rendono la storia molto più reale e credibile ed adatta a lettori di questa fascia d’età.
Concludendo, è una lettura molto leggera, forse difficile da digerire all'inizio per chi tende a paragonare la storia a Twilight, ma la cui lettura tutto sommato non può certo fare male per chi ha bisogno di leggere qualcosa di soft.


VOTO: 3/5

IL SILMARILLION”-TOLKIEN

Titolo: Il Silmarillion
Autore: J.R.R. Tolkien
Traduttore: Francesco Saba Sardi
Casa Editrice: Super Pocket
Data di Pubblicazione: 1977
Pagine: 388
Prezzo: 4,60 €


TRAMA:
Il Silmarillion, pubblicato a quattro anni di distanza dalla morte del suo autore, è un racconto sui Tempi Remoti, ovvero sulla Prima Era del Mondo. Ne II Signore degli Anelli si riferiscono i grandi eventi verificatisi alla fine della Terza Era, mentre i racconti de Il Silmarillion sono leggende che provengono da un passato assai più remoto, l'epoca in cui Morgoth, il primo Signore Oscuro, dimorava nella Terra di Mezzo, e gli Alti Elfi gli mossero guerra per riconquistare i Silmaril. Ma ne Il Silmarillion non si narrano soltanto i fatti di un tempo molto più antico di quello de il Signore degli Anelli; si tratta anche, per ciò che riguarda gli aspetti essenziali della sua concezione, di un'opera di gran lunga antecedente. Infatti, benché allora non avesse ancora questo titolo, quest'opera esisteva già mezzo secolo fa; e in logori taccuini che risalgono al 1917 si possono tuttora leggere le primissime versioni, sovente frettolosamente vergate a matita, degli episodi centrali della mitologia.

RECENSIONE:
Avendo letto parecchi anni fa, “Lo Hobbit” e “Il Signore degli Anelli”, quest’estate ho deciso che era ora di leggere “Il Silmarillion” che avevo nella mia libreria da fin troppo tempo.
Sono quindi andata alla scoperta della nascita del mondo che Tolkien aveva creato e ne ho trovato le radici, rimanendo stupitissima ed affascinata da tutto quello che trovavo.
Il Silmarillion è stato creato grazie alla riorganizzazione di tutti gli scritti dell’autore, in cui possiamo vedere la descrizione del suo mondo sin dalla nascita, con la creazione dei Valar, descritta con molte metafore, che io ho trovato a dir poco stupefacente.
Per tutti questi aspetti e particolarità devo avvertire però che è un libro molto difficile da leggere o almeno non facile quanto Lo Hobbit o il Signore degli Anelli, in quanto la storia si intreccia e spesso è facile perdere la linearità della narrazione. Fortunatamente siamo dotati di indice a fine libro che può aiutare nella lettura.

Se riuscirete a giungere alla conclusione del libro, capirete meglio gli avvenimenti che avete incontrato nei libri da noi tanto amati e vi renderete conto della capacità di minuzia di particolari che rende Tolkien così unico e così raro.
VOTO: 4,5/5



Le mie recensioni sono terminate per ora, spero che vi siano piaciute! Fatemi sapere quali sono state le vostre!!

a presto!




giovedì 9 agosto 2012

Recensione di: “IL REGNO DEI LUPI-LA REGINA DEI DRAGHI”-GEORGE MARTIN


“IL REGNO DEI LUPI-LA REGINA DEI DRAGHI”-GEORGE MARTIN

Titolo: Il regno dei lupi- La regina dei draghi
Autore: George Martin
Traduttore: Sergio Altieri
Casa Editrice:Oscar Mondadori Best Sellers
Data di Pubblicazione:
Pagine: 944
Prezzo: 15.00 €

(la mia copia)


(copie divise Mondadori)



RECENSIONE:

Come tutti gli amanti di questa saga ben sapranno, questi sono i due volumi da cui è stata poi tratta la seconda stagione della HBO di “A Game of Thrones”.

Vi parlo di questi due volumi insieme in quanto, fanno in realtà parte di un unico volume nell’edizione originale dal nome “A Clash of Kings”. In Italia, la Mondadori ha avviato una politica alquanto discutibile nella divisione dei romanzi di Martin, di cui tutti saranno al corrente, io fortunatamente sono riuscita a premunirmi dell’edizione creata poi da questa casa editrice, in cui i due volumi sono stati accostati.


AVVERTENZA SPOILER IN ARRIVO!!

Non mi piace spoiler are quindi se volete godervi appieno la lettura di questi due romanzi o la serie televisiva vi prego di non continuare nella lettura di questa recensione!


In questi due volumi vediamo l’accentuarsi della componente fantasy che prima era solo accennata, veniamo quindi a contatto con elementi legati al mondo del soprannaturale per la prima volta, mentre allo stesso tempo, lo scritto re riesce comunque a far mantenere tutte le caratteristiche prettamente umane ai personaggi del racconto, presentandoceli in tutta la loro fisicità e carnalità.

In questo nuovo sviluppo della storia, ci ritroviamo, come in precedenza, a sancire l’amore che proviamo verso determinati personaggi ormai a noi cari, senza quini lasciar cadere le aspettative verso i nostri “protetti”, siamo spinti a seguire le loro avventure e le loro gesta senza perderci nemmeno per un secondo.

Il punto di vista, continua come nei volumi precedenti a questi due, ad essere culminante ed importantissimo, infatti ritroviamo ancora la tecnica dei capitoli alternati, ognuno dedicato al punto di vista di un personaggio sempre diverso.
Punti di vista che vediamo nel dettaglio essere così articolati:

-nel prologo, come sempre troviamo Maestro Cressen, consigliere di Stannis Baratheon;

-Catelyn Stark, vedova di Eddard Stark, vicina al giovane figlio Robb dopo essersi proclamato Re del Nord;

- Sansa Stark, imprigionata nel castello di Approdo del Re, ostaggio dei Lannister e ancora promessa sposa di Joffrey, presto Re in quanto figlio maggiore di Robert Baratheon;

- Arya Stark, in cammino verso la Barriera fingendosi un bambino,tenterà di raggiungere i suoi familiari;

- Bran Stark, ormai Lord Delegato di Grande Inverno, diventerà amico di Jojen e Meera Reed, figli di Howland Reed, lord della Torre delle Acque Grigie. Jojen, di cui si scoprirà avere poteri da veggente, è a conoscenza dei sogni particlari di Bran, in cui sembra entrare a far parte del suo metalupo Estate;

- Jon Snow, figlio bastardo di Eddard Stark, viene qui ritrovato mentre si trova in missione oltre la Barriera per trovare i Bruti;


- Theon Greyjoy, protetto degli Stark torna sulle Isole di Ferro, dove era nato e si dimostrerà per quello che è veramente;


- Tyrion Lannister, il folletto, Primo Cavaliere del Re Joffrey, parteciperà ad una delle battaglie più importanti dell'intera saga e ci regalerà continui colpi di scena;

- Ser Davos Seaworth, è il secondo nuovo punto di vista introdotto in questo volume, nominato Primo Cavaliere del Re Stannis a Roccia del Drago, il quale ha accanto a se una potente maga, Melisandre o, La Maga Rossa;


- Daenerys Targaryen, ha fatto schiudere le uova di drago, ed è intenzionata a marciare verso Westeros e riprendere ciò che le spetta da molto tempo, in qualsiasi modo;



Arrivati a questo punto ormai non potete più tirarvi indietro, so benissimo che siete rimasti catturati dalla vicenda e che non potrete più farne a meno…


A presto e al prossimo meraviglioso viaggio a Westeros!...^^




lunedì 6 agosto 2012

Recensione di: "Cuore d'Inchiostro"-C.Funke


“CUORE D’INCHIOSTRO”- CORNELIA FUNKE


Titolo: Cuore d’inchiostro (Tintenherz)
Autore: Cornelia Funke
Traduttore: Roberta Magnaghi
Casa Editrice: Oscar Mondadori Best Sellers
Data di Pubblicazione: 2003
Pagine: 487
Prezzo: 10.00 €


SINOSSI:

Meggie ama i libri. E li ama moltissimo anche il padre Mo, che però rifiuta di leggerli a voce alta. Se lo facesse, infatti, porterebbe la vita nei libri e i personaggi dei libri alla vita. In una notte crudele lesse "Cuore d'inchiostro" e un malvagio signore dal cuore nero, Capricorno, si liberò dai lacci delle parole per materializzarsi nel suo salotto. In quell'attimo fatale accadde anche qualcosa di più grave: la moglie di Mo scomparve per sempre tra le pagine del libro. E ora il perfido Capricorno cerca Mo per piegare i suoi poteri a perfidi scopi...


RECENSIONE:

Il romanzo narra della vita di Maggie, una ragazzina di 12 anni che vive sola col padre Mortimer ma, da lei apostrofato Mo, rilegatore di libri. La loro vita subirà un cambiamento repentino nel momento in cui, dopo la visita di uno strambo personaggio, Dita di Polvere, la ragazza verrà a conoscenza del fatto che il padre ha la straordinaria capacità di dare vita ai personaggi dei libri con il semplice gesto della lettura.

Capricorno, un personaggio molto pericoloso e cattivo, che Mo aveva fatto uscire per sbaglio da un libro molto tempo prima torna all’attacco volendo sfruttare prima Mortimer e poi successivamente Meggie per sfruttare il loro dono.

Infatti, nove anni prima erano usciti dal libro che stava leggendo il padre di Meggie oltre a Capricorno anche personaggi come: Basta, Dita di Polvere mentre erano entrati Resa, la moglie di Mo e quindi la madre di Meggie e i loro due gatti.

Mille avventure e sventure costelleranno queste pagine, portandoci alla vittoria di Mortimer, il quale, con un sotterfugio riuscirà a far sparire Capricorno e seguaci e riuscirà soprattutto a riunire la sua famiglia..


Se siete davvero dei veri amanti dei libri, in tutta la loro fisicità adorerete questo racconto. Prima di leggere questo libro non ero nemmeno a conoscenza del fatto che vi fosse anche un film, devo essere sincera. 

Mi era stato regalato il secondo volume della saga, ovvero: Veleno d’inchiostro, dopo una ricerca esauriente sono giunta al fatto che dovevo premunirmi del primo volume e iniziare a leggere l’intera saga. Ero spinta davvero da una curiosità infinita.

Sono stata ben ricompensata, in quanto ho adorato questo racconto dall’inizio alla fine, mi sono innamorata dei personaggi e delle loro vicende, per questo penso proprio che continuerò sicuramente la lettura dell’intera saga senza alcun problema.

Sono stata molto incoraggiata anche dallo stile fresco e scorrevole che la scrittrice utilizza, quindi penso che sia una lettura adatta a tutte le età in quanto non è nemmeno caratterizzata da una scrittura elementare.
Se avete ancora dei dubbi riguardo questa lettura, vi lascio con una frase delle mie preferite, tratte dal libro che vi farà sparire qualsiasi dubbio.


Quando ti porti dietro un libro avviene qualcosa di straordinario: le sue pagine raccoglieranno i tuoi ricordi. E un giorno ti basterà risfogliarle per tornare col pensiero al luogo dove le hai lette per la prima volta.”


Alla prossima!! ^^




giovedì 2 agosto 2012

Recensione di: “UNO STUDIO IN ROSSO”-CONAN DOYLE


“UNO STUDIO IN ROSSO”-CONAN DOYLE



(La mia copia è questa, contiene anche al 8 romanzi oltre ad “Uno studio in rosso”, è della Newton Compton Editori al costo di 14.90 €, per un totale di 1243 pagine)

Nel 1887 fa la prima comparsa Sherlock Holmes, il detective più conosciuto e famoso per antonomasia. In questi anni siamo stati bombardati da film su questo celebre personaggio che, al giorno d’oggi non riteniamo più un personaggio di fantasia ma, si pensa che egli sia realmente esistito nella persona di Conan Doyle.

Sherlock Holmes, un uomo magro, alto e distaccato, tipico inglese. Investigatore deduttivo al 100%, ha sempre permesso così al lettore di calarsi nei suoi panni e scoprire da solo il mistero al pari dei personaggi ritratti nel libro.

Fedele amico ed alleato è Watson, la spalla del noto investigatore, che pone sempre le domande giuste al momento giusto del racconto, rendendo l’insieme perfetto e sorprendente, mettendo in luce le abilità dell’autore.
Lo stile è lucido e minuzioso, al punto da potersi calare tra i fumi della Londra di allora, dal sentire gli scricchiolii nella notte e gli odori che pervadono le vecchie strade buie.

La storia qui trattata, è scritta in prima persona proprio da Watson che, durante le indagini, trascriveva tutti i fatti salienti in una sorta di diario. Si parte infatti, da una breve descrizione di se stesso, dal racconto del primo incontro con Sherlock Holmes, per poi arrivare al giorno in cui la polizia scopre un omicidio all'interno di una casa abbandonata, la polizia chiederà poi ad Holmes di indagare. Holmes, grazie all'aiuto di alcuni "mocciosi", come da lui definiti, scopre il nome dell'assasino, riuscendo poi in un secondo momento ad arrestarlo.


Io, da lettrice inesperta di Conan Doyle ho ritenuto questa lettura davvero piacevole, dal momento poi che il libro è composto da poche pagine e la storia, dotata di intrecci e misteri, la lettura è stata molto veloce e rapida.Consiglio a tutti gli amanti del genere di partire da questa prima opera di Doyle e di avventurarsi nel mondo di Holmes, sono sicura che non ve ne pentirete in alcun modo!


VOTO: 3/5

Recensione di: “GLI INGREDIENTI SEGRETI DELL’AMORE”-NICOLAS BARREAU


“GLI INGREDIENTI SEGRETI DELL’AMORE”-NICOLAS BARREAU


Titolo: Gli ingredienti segreti dell’amore; Titolo originale: Das Lächeln der Frauen" (ovvero: Il sorriso delle donne)
Autore: Nicolas Barreau
Traduttore: Monica Pesetti
Casa Editrice: Feltrinelli
Data di Pubblicazione: 2010
Pagine: 232
Prezzo: 15.00 €



TRAMA:

Le coincidenze non esistono. Aurélie Bredin ne è sicura. Giovane e attraente chef, Aurélie gestisce da qualche anno il ristorante di famiglia, Le Temps des cerises. È in quel piccolo locale con le tovaglie a quadri bianchi e rossi in rue Princesse, a due passi da boulevard Saint-Germain, che il padre della ragazza ha conquistato il cuore della futura moglie grazie al suo famoso Menu d’amour. Ed è sempre lì, circondata dal profumo di cioccolato e cannella, che Aurélie è cresciuta e ha trovato conforto nei momenti difficili. Ora però, dopo una brutta scottatura d’amore, neanche il suo inguaribile ottimismo e l’accogliente tepore della cucina dell’infanzia riescono più a consolarla. Un pomeriggio, più triste che mai, Aurélie si rifugia in una libreria, dove si imbatte in un romanzo intitolato Il sorriso delle donne. Incuriosita, inizia a leggerlo e scopre un passaggio del libro in cui viene citato proprio il suo ristorante. Grata di quel regalo inatteso, decide di contattare l’autore per ringraziarlo. Ma l’impresa è tutt’altro che facile. Ogni tentativo di conoscere lo scrittore – un misterioso ed elusivo inglese – viene bloccato da André, l’editor della casa editrice francese che ha pubblicato il romanzo. Aurélie non si lascia scoraggiare e, quando finalmente riuscirà nel suo intento, l’incontro sarà molto diverso da ciò che si era aspettata. Più romantico, e nient’affatto casuale. Con mano fresca, leggera e piena di passione, Nicolas Barreau mescola amore, un pizzico di mistero, lo charme di Parigi e la sensualità della cucina per regalarci una storia tenera e gustosa, che nutre e scalda il cuore.


RECENSIONE:

“Gli ingredienti segreti dell’amore” è una commedia romantica ambientata a Parigi in un tempo non definito. Commedia decisamente romantica ma non dai toni dolciastri e appiccicosi ma, bensì dotata di freschezza e leggerezza che spinge il lettore ad addentrarsi sempre più nello spirito del libro.

Protagonisti principali sono due persone in particolare: Aurélie Brendin ed André, che narrano a seconda del loro punto di vista la vicenda, alternandosi capitolo dopo capitolo. Ho trovato questa tecninca molto efficiente e molto piacevole in quanto la struttura e i dettagli del racconto erano molto più esaustivi.

Lo spirito del libro, unisce due diversi mondi, il mondo dei libri con il mondo della cucina, rendendo molto più appassionante e coinvolgente tutto il susseguirsi degli eventi che, non vi nascondo, a volte diventa davvero esilarante!!

Per rientrare meglio nel romanzo a fine libro sono state poste poche pagine contenenti le ricette “più famose” che incontriamo durante la storia, penso che sia davvero un’idea carina, simpatica e che allo stesso tempo porti spunti particolari agli amanti della lettura e allo stesso tempo della cucina!!


Vi consiglio molto l’acquisto di questo libro in quanto, è una commedia spassosa e romantica dai toni freschi e vivaci che vi porterà a passare piacevolmente delle ore. Non pensate che sia una storia d’amore alla “Tre metri sopra il cielo”, assolutamente!!, è una storia deliziosa, molto ben riuscita che mi ha conquistata davvero del tutto.

VOTO: 4/5