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domenica 29 luglio 2012

Rubrica CineNews: “LA LEGGENDA DEL CACCIATORE DI VAMPIRI”


“LA LEGGENDA DEL CACCIATORE DI VAMPIRI”

(Abraham Lincoln: Vampire Hunter)

La leggenda del cacciatore di vampiri è un film del 2012 diretto dal regista Timur Bekmambetov e con protagonisti Benjamin Walker, Mary Elizabeth Winstead, Rufus Sewell e Dominic Cooper. Questo film è stato realizzato basandosi sul romanzo di:  “Abraham Lincoln, Vampire Hunter di Seth Grahame-Smith, produttori del film sono lo stesso regista Timur Bekmambetov e il famoso e ben noto Tim Burton, che ha acquistato i diritti cinematografici del libro di Grahame-Smith a Marzo 2010.



Non ne avete ancora abbastanza di vampiri?...
Allora dovete vedere questo film!


Ambientato nell’Indiana del 1818, la vicenda si apre con la storia di una famiglia che deve del denaro al loro ex capo. La famiglia in questione è la stessa del futuro Presidente Lincoln. Una notte, la madre di Lincoln, viene morsa nel sonno da un vampiro e il ragazzino allora di soli 9 anni, riuscirà a vedere l’intera scena dall’alto del suo giaciglio notturno, riconoscendo nell’aggressore il loro ex capo di lavoro. La madre morirà la mattina dopo, lasciando il marito distrutto ed il figlio pronto alla vendetta.

Raggiunta l’età per poter badare a se stesso e avendo perso il padre, Lincoln tenterà di uccidere l’assassino della madre senza alcun risultato, venendo a conoscenza di un individuo misterioso e particolare che lo aiuterà a studiare ed imparare a  combattere il male che sta sempre in agguato più che mai.
Diventerà un abile cacciatore di vampiri grazie alle sue capacità fisiche e alla sua ascia argentata, conoscerà l’amore come non l’aveva mai visto e arriverà a vendicare ciò che aveva perso.

Io ho trovato questo film un po’ scontato e gratuito, in quanto lo stile è sempre lo stesso di tutti i film di vampiri che io abbia visto fino a questo momento. Penso, allo stesso tempo che forse, per un vero amante di questi “soggetti” possa essere comunque interessante vederlo. Unica nota carina è la fonte storica e il riferimento al periodo delle colonie e della schiavitù, nonché al Presidente Lincoln, che a parer mio è una grande base realistica per questo film.

Consiglio quindi questo film a chi non ha visto molti film sui vampiri, per chi vuole saperne di più e a chi ne ha visti, allo stesso modo, fin troppi ma non è mai stanco di vederne. 

Fatemi sapere cosa ne pensate ^^!

mercoledì 25 luglio 2012

Recensione di: "La moglie dell'uomo che viaggiava nel tempo"- Audrey Niffenegger


“LA MOGLIE DELL’UOMO CHE VIAGGIAVA NEL TEMPO” – AUDREY NIFFENEGGER


Titolo: “la moglie dell’uomo che viaggiava nel tempo”
Autore: Audrey Niffenegger
Traduttore:Katia Bagnoli
Casa Editrice: Oscar Mondadori
Data di Pubblicazione: 2005
Pagine: 500
Prezzo: 10,00 €


RECENSIONE:

“La moglie dell’uomo che viaggiava nel tempo” ha come titolo originale: “The Time Traveler's Wife”. Pubblicato in edizione originale nel 2003 è la storia d’amore tra Henry e Clara, i quali hanno un rapporto di vita di coppia non proprio convenzionale a causa di un difetto genetico di Henry. 

Questo suo “problema” lo porta a viaggiare nel tempo, senza volerlo e senza poter cambiare le situazioni in cui si troverà partecipe che, lo porteranno al tempo stesso a conoscere la sua futura moglie sin dalla tenera età di 6 anni.
Questa bambina, ovvero Clare Abshire, sarà per Henry una sicurezza in tutta la sua vita, sarà l’unica persona che riuscirà a tenerlo collegato alla vita stessa e ad un filo temporale coerente anche se alternato purtroppo dai suoi viaggi temporali.

Con Clara, Henry, riuscirà a vivere una vita piena d’amore, passione e allo stesso tempo fatta di tanta tristezza, come possiamo vedere nei momenti in cui non riescono ad avere figli a causa del suo problema genetico.

Clara, sarà sua moglie e madre della loro unica figlia Alba, avuta dopo mille insuccessi e disperazioni, anche Alba sarà presente nei numerosi viaggi nel tempo di Henry, il quale riuscirà infatti a conoscere la figlia molto prima di sapere della sua esistenza.

Vera fonte di amore e devozione, sarà sempre Clara, pronta a sostenere Henry in qualsiasi momento, pronta a rincuorarlo e cosa più importante, sempre pronta ad aspettarlo.


Romanzo, secondo il mio punto di vista, davvero molto profondo, fa capire pienamente la forza dell’amore che ci può essere tra due persone anche soggette a problemi del genere. Storia assolutamente originale e mai scontata per tutta la durata del libro, riesce a coinvolgere il lettore, fino a catturarlo completamente. La narrazione è molto scorrevole e ben delineata, ben descritto in tutti i particolari come possiamo vedere dai molti contenuti culturali all’interno della storia.


Unica grande pecca, secondo me è la non linearità dei racconti che mi ha portata a fare molta confusione e a non capire come ben collegare tutti i vari passaggi della loro vita insieme.

Nonostante tutto, ho trovato la lettura molto piacevole ed intrigante e sono molto ben lieta nel consigliarvi questo libro.


VOTO: 3/5



domenica 22 luglio 2012

Prima recensione cinematografica: "Biancaneve e il Cacciatore"


“BIANCANEVE E IL CACCIATORE”
(Snow White & the Huntsman)


 Il film è un adattamento cinematografico della famosa fiaba “Biancaneve e i sette nani”.Film del 2012 diretto dal regista Rupert Sanders ed  interpretato da alcuni volti a noi già noti, come: Kristen Stewart, Chris Hemsworth, Charlize Theron e Sam Claflin.


L’ anno di Biancaneve, ebbene sì cari amici, questo è proprio l’anno di Biancaneve, infatti come forse saprete questo non è il primo film uscito quest’anno in merito a questa fiaba, ma abbiamo anche visto partecipe nelle nostre sale, un'altra interpretazione dello stesso racconto ovvero, quello interpretato dalla bellissima Julia Roberts, anche se molto diverso dalla fiaba-fantasy che abbiamo appunto visto nelle sale grazie a quest’ultima interpretazione di Rupert Sanders.

Questa volta abbiamo invece non più una fiaba ma quasi un fantasy, basta vedere l’atteggiamento di Biancaneve pura e innocente ma allo stesso tempo combattiva e battagliera fino proprio a diventare una reale guerriera.
Sanders ha appunto preso la fiaba dei fratelli Grimm e ne ha cambiati alcuni aspetti e particolarità, come ad esempio il fatto che l’eroina sia rinominata come  “bianca come la neve e bruna come l'ebano”.


La storia narra di una bambina strappata con la violenza dal suo popolo, battezzata ad un maleficio, si tratta appunto della nostra Ravenna, la regina cattiva, determinata a vendicare il suo popolo. Alimentata da questo potere nero, ucciderà durante la prima notte di nozze Re Magnus, padre di Biancaneve e si impossesserà del suo regno, relegando la piccola principessa all’interno della torre nord, buia e desolata. Gli anni passeranno e il reame morirà a poco a poco, sotto il dominio di questa perfida donna, fino al giorno in cui lo specchio rivela a Ravenna, che per avere l’immortalità assoluta dovrà sconfiggere la più bella, Biancaneve che ormai aveva raggiunto la maggiore età.
Ravenna ordinerà al fedele fratello di condurla al suo cospetto, fortunatamente Biancaneve colpendolo con un chiodo appena recuperato, riuscirà a sfregiarlo e ottenere la libertà, sfuggendo alla regina e scappando all’interno del bosco. Nera dalla rabbia, Ravenna assolderà un cacciatore col compito di recuperare per lei la fanciulla, ma come vedremo poi, la storia si rivelerà piena si suspense e intrecci che porteranno all’unione dei due.



In questo film ho visto molti richiami ad altre opere cinematografiche, nonostante mi sia piaciuto posso dire che tali richiami sono stati forse un po’ eccessivi, come ad esempio: la regina “Dissenatrice” succhia-anime ci riporta ad Harry Potter, il maghetto tanto conosciuto; alcuni scenari e compagnie formate dai nani ci riportano, insieme alle colonne sonore al “Signore degli Anelli”; una Kristen Stewart che recita come se stesse recitando “Bella Swan” di Twilight ed infine il cervo all’interno del bosco fatato che ci riporta al celebre film delle “Cronache di Narnia”, sembra quasi impersonare il Leone… direi che vi ho reso bene grazie a questi esempi ciò a cui mi riferivo.


Nonostante tutto questo, devo dire che ho apprezzato anche questa nuova versione della fiaba di Biancaneve e vi invito ad andare a vederla!

Alla prossima!!

venerdì 20 luglio 2012

Recensione di: "Il Grande Inverno" di G. Martin


“IL GRANDE INVERNO”- G.MARTIN

Titolo: Il Grande Inverno
Autore: G.Martin
Traduttore: Sergio Altieri
Casa Editrice: Mondadori
Data di Pubblicazione: 1996
Pagine: 420
Prezzo: 10.00 euro


AVVERTENZA: SPOILER IN ARRIVO!!!

TRAMA:

“Nella terra dove le stagioni possono durare intere generazioni, divampa la guerra tra la bella e corrotta regina Cersei Lannister e i lord dei Sette Regni fedeli ai coraggiosi signori di Grande Inverno. Intanto, nelle grandi pianure orientali, la principessa Daenerys Targaryen, ultima discendente della dinastia del Drago, si prepara con i suoi poteri straordinari alla riconquista del regno dei suoi avi. Ma la vera minaccia sono gli Estranei che avanzano da nord, esseri misteriosi, per secoli ritenuti a torto frutto della fantasia. Odiano la vita, il calore, il fuoco, l'estate, perchè essi sono la morte, il freddo, il ghiaccio e il gelido inverno. La fine della lunga estate è vicina, l'inverno sta arrivando e non durerà poco: solo un nuovo prodigio potrà squarciare le tenebre. Intrighi e rivalità, guerre e omicidi, amori e tradimenti, presagi e magie si intrecciano anche nel secondo romanzo della saga "Le cronache del Ghiaccio e del Fuoco", avvincente e crudo come i più grandi poemi epici.”


RECENSIONE:

Il Grande Inverno è la seconda parte della saga fantasy Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco, il romanzo originale è intitolato A Game of Thrones – Book one of a song of ice and fire, diviso, come ben sappiamo in due parti nella versione italiana.Questo volume va a completare il primo romanzo della saga.

 “L’inverno sta arrivando” recita il motto di Casa Stark, nel nord dei Sette Regni, l’inverno inteso non solo come evento stagionale, che porta freddo, neve e stenti, ma anche in senso metaforico, come una serie di eventi che sconvolgerà la vita dei nostri personaggi.

Le vicende qui trattate, non trattano solo della famiglia Stark, o della corte del Trono di Spade ad Approdo del Re,  Martin ci parla anche di Daenerys Targaryen, l’ultima della dinastia del Drago, che reclama il suo regno e ci parla degli ostacoli con cui verrà a contatto. Sarà proprio con lei che verremo a conoscenza di altri incantevoli luoghi, popoli guerrieri, genti lontane con modi diversi di vivere, ed è con lei che viaggiamo lungo strade percorrendo i Sette Regni.

Le vicende si delineano più chiaramente e si possono individuare tre fronti su cui si svolgono. 

Il primo, la stabilità dei Setti Regni, vacilla con lo scontro tra le casate dei Lannister e degli Stark, il secondo le terre ad est, oltre il mare Stretto, dove Daenerys si prepara alla riconquista dei regni e la Barriera a nord, dove si manifesta sempre più terribilmente la minaccia rappresentata dagli Estranei.

La struttura della narrazione è uguale a quella del precedente volume ed ogni capitolo è narrato dal punto di vista di un personaggio, in questo caso da 8 personaggi. La narrazione è decisamente avvincente, la crudezza e la violenza con cui Martin riesce a presentare le vicende e le starne relazioni tra i personaggi riesce a dare ad esse quella veridicità che solitamente manca nei fantasy. 


Come il libro precedente, il trono di spade, mi ha piacevolmente colpita ed invito alla lettura tutti e soprattutto chi disprezza il genere fantasy, con il consiglio e non chiedetemene il perché, di non affezionarvi a nessun personaggio in particolare, perché come nella vita reale Martin deciderà, prima o poi, a farli uscire di scena…. ;)

VOTO: 5 stelline



mercoledì 18 luglio 2012

Recensione di: "Dracula"-B.Stoker


“DRACULA” – BRAM STOKER

Titolo: Dracula
Autore: Bram Stoker
Traduttore: Paola Faini
Casa Editrice: Newton Compton
Data di Pubblicazione: 2007
Pagine:313
Prezzo: 6 euro



TRAMA (DI LUIGI LUNARI) :

"Basta l'inizio: con questo Jonathan Harker, procuratore legale in quel di Exeter, che arriva in Transilvania, e si trova immediatamente avvolto in un clima di mistero e di scongiuri, fino a che di notte, tra lontani lupi che ululano e cavalli dalle narici infuocate, giunge in un castello dove un signore vestito di nero, dagli occhi troppo rossi e dai denti troppo bianchi.. e il gioco è fatto! Impossibile uscire da quel clima, impossibile allentare la tensione, e non seguire con ansia partecipe la sorte di quei personaggi. Perché - o bene o male - questo dandy dalla tetra figura ci attira e ci spaventa al tempo stesso (come tutto ciò che è peccato o che ci fa ingrassare); perché Mina diventa l'oggetto di tutte le nostre preoccupazioni; perché del professor Van Helsing sposiamo l'indefessa fede nell'inconoscibile e nel mistero, e la sua integerrima crociata contro il Maligno; perché la schermaglia tra Dracula che architetta il suo ritorno a casa e gli altri che ne svelano a una a una le mosse, finisce con l’appassionarci e con il coinvolgerci come per una partita a scacchi; fino allo strepitoso finale, quando le tre diverse pattuglie dei 'cacciatori' convergono - con un ritmo che ricorda quasi lo stretto di una fuga per organo o l''arrivano i nostri' dei migliori film western - a sbarrare al vampiro la strada verso il castello della sua sicurezza".

RECENSIONE:

La vicenda descritta da Bram Stoker è uno dei classici più famosI, un celebre esempio di romanzo gotico.
Il racconto è ospitato in un’Europa antica, dall’Inghilterra ad una regione della Romania, la Transilvania, terra nella quale sono ambientate le più famose storie di vampiri.Dracula, l’affascinante uomo dagli aguzzi canini e dalla pelle candida, che con i suoi modi cortesi e nobili,riesce sempre ad attirare le sue vittime, è il vampiro più famoso di tutti i tempi.

Tutta la vicenda è narrata dai personaggi che si scambiano lettere tra di loro o tramite le annotazioni giornaliere sul proprio diario personale.Un semplice agente immobiliare inglese viene catapultato in Transilvania per un atto di vendita, dove troverà un cliente “apparentemente” normale che diventerà poi, il suo carceriere.

Le immagini vengono descritte molto dettagliatamente, riusciamo infatti a percepire sensazioni di angoscia, timore e paura come se fossimo all’interno del racconto. Uno sbattere di ali contro la finestra, ululati di lupi, sensazioni di stanchezza dopo il riposo e il pallore nel viso.

Finzione o realtà?

Sono 313 pagine che a parer mio scorrono in un battito di ciglia, già dal primo capitolo mi sono sentita integrata nella vicenda e più andavo avanti nella lettura, più mi sentivo catturata dalla narrazione, sentendomi quasi un personaggio del libro.

Se volete anche voi provare un brivido fresco in questa calura estiva,lanciatevi in questa lettura, ne rimarrete entusiasti!

Buone letture a tutti e alla prossima recensione!! ^^


domenica 15 luglio 2012


“IL TRONO DI SPADE” (LIBRO 1°) – G.MARTIN

Titolo: Il trono di spade
Autore: George Martin
Traduttore: Sergio Altieri
Casa Editrice: Mondadori
Pagine: 441
Prezzo: 5,90 (in offerta) - prezzo originale 9,50 euro
Data di pubblicazione: 1996



L'AUTORE:

 George R.R. Martin è nato il 20 settembre 1948 a Bayonne, New Jersey. Iniziò a scrivere da ragazzino, vendendo le sue storie per qualche penny agli amici del vicinato. Ebbe la sua prima pubblicazione sulla rivista Galaxy nel 1971 e si laureò in giornalismo presso la Northwestern University. Nella sua vita ha scritto decine e decine di racconti, numerose antologie, diverse saghe, sceneggiature per serie televisive. Ha collezionato premi e riconoscimenti ed è tradotto in tutto il mondo.

Trama:

In una terra fuori dal mondo, dove le estati e gli inverni possono durare intere generazioni, sta per esplodere un immane conflitto. Sul Trono di Spade, nel Sud caldo e opulento, siede Robert Baratheon. L’ha conquistato dopo una guerra sanguinosa, togliendolo all’ultimo, folle re della dinastia Targaryen, i signori dei draghi. Ma il suo potere è ora minacciato: all’estremo Nord, la Barriera – una muraglia eretta per difendere il regno da animali primordiali e, sopratutto dagli Estranei – sembra vacillare. Si dice che gli estranei siano scomparsi da secoli. Ma se è vero, chi sono allora quegli esseri con gli occhi così innaturalmente azzurri e gelidi, nascosto tra le ombre delle foreste, che rubano la vita, o il senno, a chi ha la mala sorte di incontrarli? Il Trono di Spade, primo romanzo della saga “Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco”, narra di duelli e amori, corti sontuose e lande desolate. E come un vero poema epico intreccia le storie individuali in un grandioso affresco dal ritmo coinvolgente e rapinoso.

RECENSIONE:

Il trono di spade ” è ambientato nei Sette Regni di Westeros, dove, 15 anni prima dell’inizio delle vicende narrate, aveva avuto luogo una tremenda guerra civile, per deporre Re Aerys II, ovvero il re il folle  e al quale succede un giovane e forte Robert Baratheon.

La storia si apre al nord, ovvero in una zona denominata: La Barriera, un confine che tiene a bada gli Estranei e le creature che popolano le foreste.
Veniamo subito catapultati all’interno di una vicenda che trova partecipi tre uomini completamente vestiti di nero, che fanno parte della confraternita dei guardiani della notte, a cui accadrà subito qualcosa di terribile.

A seguito di questa vicenda abbiamo un cambio di stile, ovvero la narrazione proseguirà a seconda del punto di vista dei seguenti personaggi: Bran, Catelyn, Daenerys, Eddard, Jon, Arya, Tyrion, Sansa, non sempre secondo questo ordine, portando avanti la storia sullo stesso piano temporale, capitolo per capitolo.

Bran, 7 anni, partecipa per la prima volta all'esecuzione di un uomo per volere del padre, Eddard Stark, Lord di Grande Inverno, al fratello Robb e al fratellastro Jon Snow. Tornando verso casa, il gruppo si imbatte in una meta-lupa morta, animale simbolo della casata Stark, animale leggendario e non più avvistato da molti secoli. La meta-lupa, aveva appena dato alla luce 6 cuccioli: uno per ogni figlio di Eddard Stark. Grazie a Jon i cuccioli verranno tratti in salvo e portati al castello.

Dopo pochi giorni, a Grande Inverno, arriva Re Robert Baratheon con tutto il suo seguito per offrire all’amico il ruolo di Primo Cavaliere del regno, incarico ricoperto fino ad allora dal defunto Jon Arryn, marito della sorella di Lady Catelyn. Dopo l’iniziale reticenza, Eddard si ritrova ad accettare suo malgrado: Catelyn, sua moglie riceve dalla sorella un messaggio segreto, nel quale rivela che il marito è stato assassinato e molto probabilmente dai Lannister, famiglia della Regina, nonché moglie di Re Robert. Iniziano così le indagini per scoprire le prove dell’omicidio.

Nello stesso momento, al di là del mare, in terre lontane, l’erde e figlio maggiore del Re folle, stringe alleanze e contratta il matrimonio della sorella minore, guardando farsi sempre più vicina la riconquista del trono.

Intrighi, tradimenti, misteriosi incidenti, vi terranno incollati alle pagine,vi innamorerete dei personaggi, finché non parteggerete per l’uno o per l’altro, finchè non ne sarete completamente assuefatti.
Un fantasy molto diverso da quello che forse vi aspettavate di trovare, dove non ci sono eroi, ma personaggi, che tessono la sorte dei vari regni. Un fantasy in cui la distinzione tra buoni e cattivi, tra il bene e il male, è sottile e a volte addirittura inesistente, a tratti crudo e brutale, che ricorda da vicino gli orrori del medioevo, rendendo tutto più realistico e credibile.

Forse, se non avete ancora visto la serie televisiva, vi troverete un po’ spiazzati dal gran numero di nomima per agevolare il lettore, ogni libro è dotato di una mappa dei Sette Regni, e un’appendice con la storia di ogni nobile casata e i suoi componenti.

Questa saga dal nome di “ Cronache del ghiaccio e del fuoco ” ( A Song of Ice and Fire ) è al momento composta, in America da quattro capitoli. L’edizione Mondadori, in Italia, ne ha diviso ognuno in due (e nel caso di "A Storm of Swords" in tre) libri, creando un vero e proprio caos.

Vi creo un piccolo schema così che potrete capire meglio la divisione dei vari libri:

A Game of Thrones : 1)Il trono di spade 2) Il grande Inverno

A Clash of Kings: 3) Il regno dei lupi 4) La regina dei draghi

A Storm of Swords: 5) Tempesta di spade 6) I fiumi della guerra 7) Il portale delle tenebre

A Feast for Crows: 8) Il dominio della regina 9)L’ombra della profezia

Spero che ora tutti voi siate pronti a viaggiare in questo fantastico mondo, non esitate a fare domande in merito ai diversi libri o personaggi!
Alla prossima!



giovedì 12 luglio 2012


“RAGIONE E SENTIMENTO” – JANE AUSTEN

Titolo: Ragione e Sentimento (Sense and Sensibility)

Autore: Jane Austen

Traduttore: Monica Luciano

Pagine:416

Prezzo: 9.00 euro

Casa Editrice: OSCAR MONDADORI

Data di pubblicazione: 2007 (edizione originale 1811)



RECENSIONE:

Ragione e sentimento è un libro della scrittrice inglese Jane Austen pubblicato per la prima volta nel 1811 e il cui titolo originale è “Sense and Sensibility”. Nel romanzo è tutto perfettamente studiato: i concetti di ragione e di sentimento, sono argomentati, dall'inizio alla fine, e sono identificati nelle sorelle Dashwood, Elinor e Marianne. 

 Il romanzo racconta le vicende delle due sorelle, che si ritrovano, dopo la morte del padre, a dover traslocare e a vivere in precarie condizioni economiche. Le due sorelle non potrebbero essere più diverse tra di loro, tanto la sorella maggiore Elinor è razionale e controllata,  tanto la più piccola Marianne è impulsiva e passionale.

 In questo libro la Austen esplora proprio i due lati caratteriali delle due ragazze e, di conseguenza, i due modi opposti di vivere la vita e ciò che il destino ci riserva, nonché le storie d’amore.

Elinor, vive le sue storie mettendoci si il cuore, ma sempre con la razionalità, pensando sempre ai suoi atteggiamenti e alle conseguenze derivanti dai suoi comportamenti.

Marianne invece è la passionalità fatta in persona, completamente l’opposto della sorella.

Solo ad un certo punto della storia, verso la fine, sembra esserci un lieve ribaltamento dei ruoli: Elinor è preda di un impeto emozionale verso Edward, mentre Marianne ragiona sul comportamento di Willoughby; questa è una delle parti più interessanti, perché è così che si risolvono le situazioni, proprio quando il carattere dell'una, bilancia il carattere dell'altra.

"Ragione e sentimento" non è solo un romanzo d'amore o un romanzo sulla frivola società inglese dell'800, è anche un romanzo psicologico che contiene una profonda morale.

Un classico secondo me da non perdere e soprattutto consigliatissimo a tutti gli amanti di Jane Austen!

A presto con la videorecensione di questo libro! Spero vi sia piaciuta la recensione ^^

Giulia

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lunedì 9 luglio 2012

 °REVISIONE PROJECT 10 BOOKS°

Ciao a tutti! ^^
Come state? Spero bene! Io sono un pochino provata dal caldo, per via della mia pressione bassa ma combatto, infatti ho appena revisionato il mio project 10 books. Vi riassumo i cambiamenti:

1)"Tsugumi" di B.Yoshimoto al posto di "I segreti di Londra" di Corrado Augias

2)"Moby Dick" di Melville al posto di "Racconti" di Poe

3) "La Biblioteca dei morti" di Glenn Cooper

4)"La contessa nera" di R. Johns

5)"A game of thrones 1" di Martin

6)"Norwegian Wood" di Murakami

7)"Ragione e sentimento" di J. Austen

8)"Fallen" di L.Kate

9)"Il conte di montecristo" di Dumas

10) "Dracula" di B.Stoker

Se volete vedere il video vi metto qui il link: http://www.youtube.com/watch?v=WZ5UyKtb_hQ&feature=plcp

A presto!! :)

Giulia

venerdì 6 luglio 2012


“NORWEGIAN WOOD” – MURAKAMI

Titolo: Norwegian Wood
Autore: Murakami
Traduttore: Giorgio Amitrano
Pagine: 376
Prezzo: 12,00 euro
Casa Editrice: Einaudi Tascabili
Data di Pubblicazione: 2006 (scritto nel 1987)



TRAMA:

Per le strade di Tokyo, affollato crocevia di solitudini, Toru e Naoko, due ragazzi non ancora ventenni, camminano insieme in silenzio. Non sanno cosa dirsi, o forse hanno paura, parlando, di sfiorare il segreto che li tiene sospesi in mezzo alla folla: il ricordo di una sconvolgente tragedia che qualche anno prima li ha legati e divisi per sempre. Una struggente storia d’amore ambientata nel clima inquieto del Sessantotto giapponese, tra lotte studentesche e passioni culturali e politiche. Scandito da una colonna sonora d’eccezione, dai Beatles ai Doors, da Bill Evans a Miles Davis, il libro è il racconto di un’adolescenza che già sfuma nel mito.


RECENSIONE:

Penso non sia affatto facile recensire un libro come questo. Non avevo mai letto nulla di Murakami e mi domando perché io abbia aspettato tutti questi anni. E' un libro sull'innocenza e l'emotività tipiche dell'adolescenza, sulla profondità dei sentimenti e su ciò che ne consegue. La storia narrata è molto triste, nostalgica, deprimente, anche se con lo stile di Murakami è così limpido e semplice che, nonostante il susseguirsi degli eventi sia lento, le pagine scorrono velocemente senza che il lettore se ne accorga. Io difatti ho impiegato solo 2 giorni scarsi nel leggerlo.

L’ambientazione storica non ha molto rilievo, infatti non entra mai nel particolare e senza mai, soprattutto, assumere rilevanza ai fini dello svolgimento della storia che, non subisce in alcun modo l'influenza del sessantotto mentre, il tutto risulta scandito, dai successi musicali e letterari del periodo.Per riuscire, a comprendere al meglio quello che Murakami voleva comunicare ogni tanto interrompevo la lettura e ascoltavo Norwegian Wood dei The Beatles e credo, non ci sia canzone più azzeccata di Norwegian Wood per descrivere le emozioni che questo libro mi ha suscitato.

La trama è così semplice e lineare che ci si stupisce molto quando ci si rende conto di essere entrati nel pieno della storia e di essersi affezionati ai personaggi, come se anche noi facessimo parte di questa triste vicenda. Io mi sono infatti molto affezionata a tutti i personaggi in modo diverso e alla fine del libro mi sono trovata un poì spaesata dal fatto che non avrei più potuto sapere altro di loro.

Un amore struggente, perlopiù platonico, raccontato con un'abilità e una delicatezza mai visti. Un libro che, nonostante sia stato scritto nel 1987 e quindi ben 25 anni fa, non porta affatto su di sé il peso dell'età, anzi dalle recensioni viste e lette penso proprio che affascini anche un pubblico letterario come quello del nostro tempo.

Spero che vi sia utile questa mia recensione e spero che in molti lo possiate apprezzare!

-6 alla fine del mio project! ^^

Giulia


“FALLEN”- LAUREN KATE
Titolo: Fallen
Autore: Lauren Kate
Traduttore:Serena Danieli
Casa Editrice: Bur Big Rizzoli
Pagine:444
Prezzo:12,50 euro
Data di Pubblicazione: 2010



RECENSIONE:

Fallen” prende avvio con una specie di feedback che ci porta a Helstone, in Inghilterra, nel 1854. La narrazione ha inizio raccontando la storia di un uomo e una donna che si conoscono da poco, ma che sono uniti da un sentimento molto profondo che li porta l’uno verso l’altra. L’uomo, che sembra avere maggiore consapevolezza su quanto sta per succedere, tenta di resistere all’istinto di baciare la ragazza che le ha appena dichiarato il suo amore. Non riuscirà a trattenersi dal farlo e il loro bacio diventa espressione di un’unione che va al di là del tempo e dello spazio. La vita dei due giovani, però, termina inspiegabilmente quella stessa sera proprio a causa di quel bacio.

La narrazione continua nel presente: siamo in Georgia, a Savannah. La protagonista è la diciassettenne Lucinda Price, denominata anche Luce. I suoi genitori la iscrivono alla Sword & Cross, una specie di suola-riformatorio allestita all’interno di un antico edificio dall’aspetto alquanto bizzarro. Luce è stata portata nell’istituto per un motivo apparentemente ben preciso: la morte del suo ragazzo, provocata da uno stranissimo incidente, rimasto ancora irrisolto.

Luce, ancora tormentata per quanto successo, non riesce ad ambientarsi nella nuova scuola: tante telecamere registrano i suoi movimenti ogni giorno, non ha la possibilità di utilizzare internet o il cellulare e i suoi strani compagni di scuola non sembrano voler far amicizia con lei inizialmente, fino al punto in cui conoscerà Arianne e Penn.
In questa scuola, però un ragazzo attira particolarmente l’attenzione di Luce: Daniel Grigori. Nonostante i suoi tentativi di avvicinarlo e stringere amicizia, lui continua a rifiutarla bruscamente e apparentemente senza alcuna ragione.

Intanto i giorni passano e Luce inizia a stringere amicizia con alcuni compagni di corso e con alcuni insegnanti. Tra i suoi amici, in particolare, c’è Cameron Briel, denominato anche  Cam: la loro amicizia, man mano che passano i giorni, sembra trasformarsi in qualcosa di diverso. Nonostante il suo legame con Cam, Luce è ancora ossessionata da Daniel tanto che convince la sua amica Penn a cercare informazioni sul ragazzo. Da quel momento inizia a prendere forma uno stranissimo mosaico che sembra avere origine secoli prima e destinato a durare in eterno: Daniel, in particolare, è un angelo caduto e Luce è un’anima immortale; entrambi sono destinati ad amarsi profondamente ogni diciassette anni, ma la loro unione è maledetta.

Nonostante il ragazzo faccia di tutto per tenerla a distanza per non vederla morire un’altra volta, cede ai sentimenti e decide di correre in suo soccorso nel momento del bisogno.
Piano piano, quindi, ogni tassello inizia a prendere posto e il mosaico inizia a mostrare i tratti del disegno che nasconde: si scopre, infatti, che c’è un motivo se Luce è stata iscritta proprio alla Sword & Cross e se molti dei suoi compagni sembrano tanto strani.

Ho terminato da davvero pochi giorni questo libro e sono rimasta abbastanza contenta nel complesso. La narrazione scorre fluida e non ho avuto particolari problemi a finirlo, penso che continuerò dunque con la serie. Mi è piaciuta molto la storia narrata anche se in alcuni punti la trovo molto simile alla narrazione della saga di Twilight e poteva essere l’autrice un poco più originale, questa penso che sia la sua pecca più grande. Nel complesso mi sento di consigliare questo libro a tutti ma soprattutto ad un pubblico forse più giovane di me!

Sono a -7 alla fine del mio project 10 books ^^

A presto con la prossima recensione!

Giulia


domenica 1 luglio 2012


°TAG LIBRI DEL CUORE°

Ciao a tutti !! ^^

Oggi voglio riproporre sul mio blog un simpatico tag creato da un amico youtuber (degli youtuber che parlano di libri, ovviamente), ho voluto partecipare anche io al tag anche se non in formato video J

Vi spiego in cosa consiste, questo tag riguarda i libri del cuore ovvero quei libri che abbiamo letto e che abbiamo amato talmente tanto che la nostra opinione su di essi non cambierà mai. Si può inoltre aggiungere nella lista anche libri che non abbiamo ancora letto ma che abbiamo da sempre desiderato leggere e che pensiamo che non possano deluderci.

Personalmente non aggiungerò nella lista libri ancora non letti, ma è solo un opinione personale! J

I MIEI LIBRI DEL CUORE SONO:

·         LA SAGA COMPLETA DI HARRY POTTER di J.K. ROWLING

·         “LO HOBBIT” di TOLKIEN

·         “IL SIGNORE DEGLI ANELLI” di TOLKIEN

·         “JANE EYRE” di CHARLOTTE BRONTE

·         “ORGOGLIO E PREGIUDIZIO” di AUSTEN

·         “UOMINI CHE ODIANO LE DONNE, LA RAGAZZA CHE GIOCAVA COL FUOCO, LA REGINA DEI CASTELLI DI CARTA” di STIEG LARSSON

·         “ROBINSON CRUSOE” di DEFOE

·         “1984” di ORWELL

·         “LA FATTORIA DEGLI ANIMALI” di ORWELL

·         “LE CRONACHE DI NARNIA” di C.S. LEWIS

·         “L’OMBRA DEL VENTO, IL GIOCO DELL’ANGELO, IL PRIGIONIERO DEL CIELO, LE LUCI DI SETTEMBRE” di C.R. ZAFON

·         “IL RITRATTO DI DORIAN GRAY” di WILDE

·         “ROMEO E GIULIETTA” di SHAKESPEARE

Questi sono la maggior parte dei libi che ho e che avrò sempre nel cuore per quello che mi hanno trasmesso, naturalmente ce ne sarebbero molti altri che vorrei segnalare ma farei prima a fare una foto della mia libreria al completo XD

Vorrei avere anche delle vostre opinioni! :)

Giulia