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venerdì 14 dicembre 2012

"L'AMULETO DI SAMARCANDA"-J.STROUD


“LA TRILOGIA DI BARTIMEUS:L’AMULETO DI SAMARCANDA” (1)-STROUD JONATHAN

-Titolo: L’amuleto di Samarcanda
-Autore: J.Stroud
-Traduttore: Riccardo Cravero
-Casa Editrice:Teadue
-Data di Pubblicazione: 2003
-Pagine:450
-Prezzo:9,50 euro



“Sono Bartimeus! Sono Sakhr al-Jinni, N’gorso il Possente, Serpente dalle Piume d’Argento! Ho riedificato le mura di Uruk, di Karnak e di Praga. Ho parlato con Salomone. Ho corso nelle praterie insieme ai padri dei bufali. Ho sorvegliato l’Antico Zimbabwe fino a quando le pietre caddero e gli sciacalli banchettarono con le sue genti. Sono Bartimeus! Non riconosco signore alcuno. E per questo ora sono io che ti ordino di parlare, ragazzo: chi sei tu per convocarmi?”



TRAMA:

Il millenario jinn Bartimeus, il demone che costruì le mura di Uruk, Karnak e Praga, che parlò con re Salomone, che cavalcò per le praterie con i padri dei bisonti, viene improvvisamente richiamato dal mondo degli spiriti ed evocato a Londra. Una Londra tetra e cupa dove la magia consiste in un'unica capacità: quella di evocare e asservire demoni, i quali, loro malgrado, obbediranno a ogni ordine del mago che li tiene in suo potere. Bartimeus deve compiere una missione difficilissima: rubare l'Amuleto di Samarcanda al temibile e ambizioso Simon Lovelace...

RECENSIONE:

“L’amuleto di Samarcanda” è il primo volume della trilogia denominata: “La trilogia di Bartimeus”, i successivi capitoli sono, in sequenza: L’occhio di Golem e La porta di Tolomeo.
Mi sono avvicinata con molto interesse a questo primo capitolo e trovo che sia un libro davvero molto avvincente ed originale, ironico, infatti è riuscito in più punti a farmi ridere e allo stesso tempo davvero molto interessante, quindi un fantasy davvero molto completo!
 Bartimeus è un jinn molto antico, è sarcastico, irriverente, comico, soprattutto nella scena iniziale in cui viene convocato da una ragazzino poco più che quindicenne, che cerca di apparire sicuro di se e che, allo stesso tempo fa trasparire la sua inesperienza di giovane mago. Sin dall’ inizio siamo catapultati nella vicenda, ci troviamo alla presenza di due narratori: Nathaniel, il giovane mago e Bartimeus, il jinn millenario.

La trama è strutturata sapientemente, ho adorato il connubio creato dai due narratori, ricco di colpi di scena per tutta la durata del romanzo che, ci portano a non staccarci più dal volume ed intrecciato in modo semplice ma ad effetto!

Altro aspetto che ho amato del romanzo è la descrizione di Londra fatta da Stroud, una città composta da classi sociali ben definite, in cui i maghi detengono il potere e i Comuni subiscono. Bellissima anche la descrizione del mondo magico, ben diverso dal mondo di Harry Potter, molti infatti dicono che ci assomigli al romanzo della Rowling ma, dopo averne letto il primo volume posso assolutamente affermare che è una storia completamente diversa e questo lo rende ancora più interessante, grande forza del romanzo è difatti l’originalità!

Un primo capitolo che, ho davvero apprezzato, non vedo l’ora di leggere i successivi due volumi! Consigliatissimo a tutti gli amanti del genere e a chi, ha voglia di viaggiare un po’ con la fantasia, per discostarsi dal mondo in cui viviamo che, è fin troppo grigio ed incolore, ormai…

VOTO: 5/5 




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