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lunedì 5 novembre 2012

Prima collaborazione con Tre60 Editore!!!


“IL CLUB DEI RICORDI PERDUTI”-ANN HOOD

SINOSSI:

Senza nessuno cui dedicarle, le parole sono vuote e inutili. Come vuota e inutile è ormai la vita di Mary Baxter, una brillante giornalista che ha visto il filo della sua esistenza spezzarsi un maledetto giorno di primavera. 

Tuttavia, con un matrimonio sull'orlo del fallimento e un lavoro che ha perso ogni significato, Mary sorprende per prima se stessa quando decide di seguire l'unico consiglio che le ha dato la madre per superare il dolore: iscriversi a un corso di lavoro a maglia. Scettica ma allo stesso tempo incuriosita, Mary inizia quindi a frequentare la merceria di Alice - una premurosa e saggia vecchietta - dove cinque donne si ritrovano ogni mercoledì sera per creare sciarpe, maglioni, cappellini e calzini. 

Così, col passare delle settimane, si instaura un profondo rapporto di intimità e amicizia tra Mary e le componenti del "club", che durante le sedute le raccontano il proprio passato. Come Scarlet, che ha deciso di aprire una panetteria dopo aver perso l'amore; o Beth, madre di quattro figli, che si porta dietro un grande rimpianto; e poi Lulu, Ellen, Harriet, ognuna con la sua storia e i suoi segreti, le gioie e le delusioni, i successi e i fallimenti... 

E saranno proprio quelle donne e la serenità trasmessa dal lavoro a maglia ad aiutare Mary a capire che è sempre possibile uscire dal guscio in cui ci rinchiudiamo, per aprirci di nuovo alla vita e all'amore.


RECENSIONE:

Mary è la protagonista della vicenda, la quale ha perso da poco la sua bambina e che,  non riesce a darsi pace della sua scomparsa, ha infatti smesso di lavorare ed inizia anche a discutere col marito che, ha invece trovato nel lavoro un po’ di pace. Inizierà a seguire un consiglio datogli da sua madre,ex alcolista, ovvero quello di lavorare a maglia. Mary seguirà quindi, le lezioni del negozio di filati di Alice, accogliendo poi il suo invito per entrare nel club.

In questo club, in cui la protagonista entrerà a far parte, conoscerà tante donne diverse, dall’apparenza tranquilla ma, che nascondono grandi tragedie e grandi sofferenze proprio come lei. Donne che hanno trovato nel lavoro a maglia e nel club un supporto per superare i loro problemi.
È risaputo infatti che, i avori manuali di qualsiasi tipo, aiutino a non pensare e che impegnando mente e corpo, questo è appunto lo scopo del club di maglia di Alice. Il gruppo è una sorta di auto-aiuto, vi partecipano donne che sono già guarite e che, aiutano quindi le altre ad imparare a lavorare a maglia.


Una storia che si capisce derivare da una situazione personale dell’autrice, una storia triste e molto commovente, in prima persona, leggendo il libro ho provato emozioni davvero molto forti e non mi vergogno nel dire che in più occasioni mi sono davvero molto commossa di fronte alla tristezza di questa mamma disperata. Un romanzo allo stesso tempo davvero piacevole, nonostante il fatto che il sentimento di perdita e di dolore sia il tema principale, in quanto ci ricorda che tutti prima o poi torniamo a stare bene. La lettura è stata scorrevolissima, ho letto il romanzo in poco più di un giorno! Ritroviamo diversi termini del linguaggio del lavoro a maglia che sono comprensibili e soprattutto mai noiosi, anzi li ho trovati davvero interessanti in merito al contesto in cui sono stati inseriti.

Ho davvero amato questo libro e sono assolutamente convinta che sia una lettura che, tutti possono affrontare, certamente non un libro per bambini ma, sicuramente che potrebbe essere apprezzato da ragazzi ed adulti. Spero di avervi invogliato nella lettura di questo romanzo!!! 

Ringrazio ancora moltissimo l'Editore per avermi dato questa bellissima opportunità e spero che apprezzino il mio lavoro!!

-Titolo: Il club dei ricordi perduti (The Knitting Circle)
-Autore: Ann Hood
-Traduttore:Francesca Frulla
-Casa Editrice: Tre60
-Data di Pubblicazione: 2012
-Pagine: 345
-Prezzo: 9,90€





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