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domenica 7 ottobre 2012

°° Una recensione... "NI" °°


“HUNGER GAMES”-SUZANNE COLLINS


Titolo: Hunger Games
Autore: S. Collins
Casa Editrice: Scholastic
Pagine: 454
Prezzo: 8,00 €


Hunger Games di Suzanne Collins è stato un successo clamoroso in America, apprezzato dalla critica e dal pubblico, tradotto in tutto il mondo. Primo libro di una trilogia così suddivisa:
-Hunger Games
-Catching Fire ovvero, La ragazza di fuoco
-Mockingjay ovvero, Il canto della rivolta
Nel 2011 è stato fatto anche un film riguardante il primo libro “The Hunger Games”, molto apprezzato anch’esso quasi ovunque.

Ambientato in un futuro post-apocalittico, dove, il Nord America è stato distrutto e al suo posto è sorto il Panem, composto da 13 distretti, al cui governo risiede Capitol Ciy. Successivamente, i distretti più poveri si ribelleranno per le loro condizioni di vita disastrate e Capitol City li sopprime, distruggendo il 13° distretto.
Come punizione per la ribellione, da 70 anni, ogni anno, un ragazzo e una ragazza, tra i 12 e i 18 anni, dei distretti rimasti, vengono scelti attraverso una sorta di lotteria e obbligati a partecipare ai cosidetti : Hunger Games, ovvero, uno spettacolo televisivo in cui i protagonisti sono dei “tributi” e sono liberati in una grande area, arena all’aperto e costretti a sopravvivere,ne dovrà rimanere solo uno e per questo l’unica speranza di sopravvivere è uccidere gli altri partecipanti.
Detto questo, possiamo subito pensare a “Battle Royale”, un romanzo pressoché identico a questo, di Koushun Takami, pubblicato nel 1999, credo infatti che pur avendo fatto un ottimo lavoro, la scrittrice abbia preso troppo in considerazione quest’opera, rovinando il risultato finale.
Il romanzo è davvero ben riuscito, grazie all’insieme di diversi generi come: la fantascienza, l’horror, il romanxe e l’avventura. Seguiamo la storia di Katniss Everdeen con molta suspence, sin dalla prima pagina, insieme al suo futuro compagno di Hunger Gamesm, Peeta Mellark. I due vivranno moltissime emozioni ed avventure ma, non vi dico altro per non rovinarvi la lettura del romanzo.
Il romanzo è ben scritto e ha una struttura narrativa davvero sorprendente, unica grande pecca è appunto il fatto che secondo me sia stato “copiato” a “Battle Royale”, per questo appunto perde la grandiosa originalità della storia che poteva avere. Sono rimasta davvero delusa da questa cosa e vorrei indagare di più sul fatto, vorrei sapere se veramente la Collins si sia ispirata o meno al romanzo di Takami.
Nonostante questa grande delusione, provo molta curiosità verso il seguito della storia e quindi i due rimanenti volumi, quindi, ho deicso di continuare a leggere il seguito. Vi farò sapere appena avrò letto anche “La Ragazza di Fuoco”, alla prossima recensione!

VOTO:3 /5




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