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giovedì 11 ottobre 2012

Recensione di.....


“ALBA D’INCHIOSTRO”-CORNELIA FUNKE

Titolo: Alba d’inchiostro
Autore: Cornelia Funke
Traduttore: Roberta Magnaghi
Casa Editrice: Oscar Mondadori Bestsellers
Data di Pubblicazione: 2007
Pagine: 600
Prezzo: 10,50 €



Terzo ed ultimo capitolo della saga fantasy dell’autrice tedesca Cornelia Funke, è “Alba d’inchiostro”. Una storia affascinante per qualsiasi lettore, il racconto di Maggie e suo padre Mo, una giovane e coraggiosa ragazzina ed un padre restauratore di libri, persone semplici ma, che nascondono la grande abilità di poter dare la vita a tutto ciò che leggono.

Abbiamo conosciuto questa storia, con il primo volume, ovvero: “Cuore d’inchiostro”, in cui la mamma della piccola Maggie è da tempo scomparsa in modo molto strano e vive con il padre, che le ha insegnato ad amare la lettura. Nonostante la passione per i libri, Mo non ha mai letto per la sua bambina e questo è per lei fonte di mistero. Riceverà una risposta a questa domanda solo più avanti...

Il successo di questo primo libro è continuato con il secondo, “Veleno d’inchiostro”, in cui i nostri protagonisti vivranno molteplici avventure e dovranno superare moltissimi ostacoli.

In questo ultimo capitolo della saga, Mo è costretto a dividersi tutti i giorni tra la famiglia, Resa e Meggie e il Principe Nero con cui passa delle nottate terribili a combattere contro i nemici, mandati da Testa di Serpente. Mo aveva rilegato il Libro Vuoto che donava l’immortalità a questo cattivo e deplorevole personaggio e quindi sa benissimo che col tempo il volume si rovinerà. Il destino è ancora incerto, nulla è stato deciso e scoprirete come andrà a finire solo se leggerete questo romanzo..

Stupendo lo stile di scrittura della Funke, come nei due romanzi precedenti, uno stile allo stesso tempo semplice ma, preciso e descrittivo. L’autrice descrive talmente bene i personaggi che, ti sembra di sentirli parlare accanto a te e ti pare di vederli durante le loro azioni e le loro avventure. L’intreccio che ha creato nella trilogia, si snoda molto fitto e arriva fino alla fine, fino al suo compimento decisivo, provando le stesse sensazioni di Fenoglio, all’interno del libro, ovvero, che la storia si sta scrivendo da sola e che l’autrice stessa non può fare nulla per cambiarla in alcun modo.

Non so se sono felice o meno che la saga sia finita, ormai mi aveva accompagnata e mi aveva fatto provare delle emozioni bellissime, mi ero celata in un mondo che era nel mio immaginario fantastico, da molto, molto tempo. Magnifica Cornelia Funke!

VOTO:5/5
  


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