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giovedì 2 agosto 2012

Recensione di: “UNO STUDIO IN ROSSO”-CONAN DOYLE


“UNO STUDIO IN ROSSO”-CONAN DOYLE



(La mia copia è questa, contiene anche al 8 romanzi oltre ad “Uno studio in rosso”, è della Newton Compton Editori al costo di 14.90 €, per un totale di 1243 pagine)

Nel 1887 fa la prima comparsa Sherlock Holmes, il detective più conosciuto e famoso per antonomasia. In questi anni siamo stati bombardati da film su questo celebre personaggio che, al giorno d’oggi non riteniamo più un personaggio di fantasia ma, si pensa che egli sia realmente esistito nella persona di Conan Doyle.

Sherlock Holmes, un uomo magro, alto e distaccato, tipico inglese. Investigatore deduttivo al 100%, ha sempre permesso così al lettore di calarsi nei suoi panni e scoprire da solo il mistero al pari dei personaggi ritratti nel libro.

Fedele amico ed alleato è Watson, la spalla del noto investigatore, che pone sempre le domande giuste al momento giusto del racconto, rendendo l’insieme perfetto e sorprendente, mettendo in luce le abilità dell’autore.
Lo stile è lucido e minuzioso, al punto da potersi calare tra i fumi della Londra di allora, dal sentire gli scricchiolii nella notte e gli odori che pervadono le vecchie strade buie.

La storia qui trattata, è scritta in prima persona proprio da Watson che, durante le indagini, trascriveva tutti i fatti salienti in una sorta di diario. Si parte infatti, da una breve descrizione di se stesso, dal racconto del primo incontro con Sherlock Holmes, per poi arrivare al giorno in cui la polizia scopre un omicidio all'interno di una casa abbandonata, la polizia chiederà poi ad Holmes di indagare. Holmes, grazie all'aiuto di alcuni "mocciosi", come da lui definiti, scopre il nome dell'assasino, riuscendo poi in un secondo momento ad arrestarlo.


Io, da lettrice inesperta di Conan Doyle ho ritenuto questa lettura davvero piacevole, dal momento poi che il libro è composto da poche pagine e la storia, dotata di intrecci e misteri, la lettura è stata molto veloce e rapida.Consiglio a tutti gli amanti del genere di partire da questa prima opera di Doyle e di avventurarsi nel mondo di Holmes, sono sicura che non ve ne pentirete in alcun modo!


VOTO: 3/5

5 commenti:

  1. Scusa se lo chiedo, ma .... non era la recensione di "uno studio in rosso"? A mio parere non ne parli molto

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    1. ciao Anonimo ^^ non ti sembra che scrivere la trama di un giallo comporti lo spoiler puro??? :D ehehe io sono assolutamente contro gli spoiler, di conseguenza ecco qui ^^

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    2. Sono d'accordo, ma non credo che scrivere una semplice introduzione per spingere qualcuno a leggerlo sia spoiler....

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    3. Per me erano le prime recensioni quindi penso che sicuramente si sarebbe potuto fare di meglio ^^ magari prima o poi farò una mega recensione su Doyle chi lo sa :)

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    4. Ah bhe allora......

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