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venerdì 6 luglio 2012


“NORWEGIAN WOOD” – MURAKAMI

Titolo: Norwegian Wood
Autore: Murakami
Traduttore: Giorgio Amitrano
Pagine: 376
Prezzo: 12,00 euro
Casa Editrice: Einaudi Tascabili
Data di Pubblicazione: 2006 (scritto nel 1987)



TRAMA:

Per le strade di Tokyo, affollato crocevia di solitudini, Toru e Naoko, due ragazzi non ancora ventenni, camminano insieme in silenzio. Non sanno cosa dirsi, o forse hanno paura, parlando, di sfiorare il segreto che li tiene sospesi in mezzo alla folla: il ricordo di una sconvolgente tragedia che qualche anno prima li ha legati e divisi per sempre. Una struggente storia d’amore ambientata nel clima inquieto del Sessantotto giapponese, tra lotte studentesche e passioni culturali e politiche. Scandito da una colonna sonora d’eccezione, dai Beatles ai Doors, da Bill Evans a Miles Davis, il libro è il racconto di un’adolescenza che già sfuma nel mito.


RECENSIONE:

Penso non sia affatto facile recensire un libro come questo. Non avevo mai letto nulla di Murakami e mi domando perché io abbia aspettato tutti questi anni. E' un libro sull'innocenza e l'emotività tipiche dell'adolescenza, sulla profondità dei sentimenti e su ciò che ne consegue. La storia narrata è molto triste, nostalgica, deprimente, anche se con lo stile di Murakami è così limpido e semplice che, nonostante il susseguirsi degli eventi sia lento, le pagine scorrono velocemente senza che il lettore se ne accorga. Io difatti ho impiegato solo 2 giorni scarsi nel leggerlo.

L’ambientazione storica non ha molto rilievo, infatti non entra mai nel particolare e senza mai, soprattutto, assumere rilevanza ai fini dello svolgimento della storia che, non subisce in alcun modo l'influenza del sessantotto mentre, il tutto risulta scandito, dai successi musicali e letterari del periodo.Per riuscire, a comprendere al meglio quello che Murakami voleva comunicare ogni tanto interrompevo la lettura e ascoltavo Norwegian Wood dei The Beatles e credo, non ci sia canzone più azzeccata di Norwegian Wood per descrivere le emozioni che questo libro mi ha suscitato.

La trama è così semplice e lineare che ci si stupisce molto quando ci si rende conto di essere entrati nel pieno della storia e di essersi affezionati ai personaggi, come se anche noi facessimo parte di questa triste vicenda. Io mi sono infatti molto affezionata a tutti i personaggi in modo diverso e alla fine del libro mi sono trovata un poì spaesata dal fatto che non avrei più potuto sapere altro di loro.

Un amore struggente, perlopiù platonico, raccontato con un'abilità e una delicatezza mai visti. Un libro che, nonostante sia stato scritto nel 1987 e quindi ben 25 anni fa, non porta affatto su di sé il peso dell'età, anzi dalle recensioni viste e lette penso proprio che affascini anche un pubblico letterario come quello del nostro tempo.

Spero che vi sia utile questa mia recensione e spero che in molti lo possiate apprezzare!

-6 alla fine del mio project! ^^

Giulia

3 commenti:

  1. prima o poi riuscirò a leggere questo libro...l'hopreso sul libraccio ma non ho ancoraavuto tempo

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  2. Leggilo!! consiglio spassionato! :D sarà il primo libro che leggerai di Murakami?

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  3. Ciao Giulia! Ho appena scoperto il tuo blog ;) Non ho mai letto Muraki, ma tra i suoi tanti titoli, questo è quello che mi ispira maggiormente. La tua recensione mi conferma le mie tante aspettative! Lo inserirò nella lista dei miei prossimi acquisti ;)
    Ps. Se ti va, passa da me: mi farebbe tanto piacere ^^
    Buone letture!

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